Sabato 16 Maggio alle ore 17 la Libreria Edison ospiterà la presentazione del libro “Vendo tiroide causa doppio regalo” di Alessandro Gori edito da Nottetempo.
Vendo tiroide causa doppio regalo si apre con un dialogo tra Natalia Ginzburg e Alessandro Gori: un confronto serrato in cui la scrittrice incalza lo scrittore con un’ironia affilata, ne mette alla prova la sicurezza e lo spinge a continui scarti e divagazioni. È all’interno di questo scambio che affiorano – quasi loro malgrado – i due nuovi libri dell’autore.
I dolori del giovane redneck raccoglie prose che rievocano un’infanzia e una giovinezza scombinate ma luminose: i buffet delle prime comunioni, le estati in Riviera, i fumetti bonelliani, i riti minimi di provincia, le piccole epifanie domestiche. Ma questa elegia intima è squarciata dalle interferenze del presente, popolate da figuranti grotteschi della cultura contemporanea: Rocco Siffredi martire pop, Blanco in modalità berserk, la crisi di Francesco Totti e Ilary Blasi che diventa una via crucis di barzellette, i classici omicidi seriali nei circoli romani. Apparizioni che corrompono l’idillio e dischiudono l’abisso.
Canzoniere del danno catastrofale accosta gioco, irriverenza e invenzioni verbali a un nucleo più oscuro: poesie in cui la malattia e la finitezza emergono con una ilarità isterica e vertiginosa – neoplasie che prendono la forma della testa di parroci di campagna, serpenti arrotolati a stampelle che deambulano come persone, il cellulare metafisico di Laura Antonelli. La quotidianità dell’agonia che si increspa in allucinazioni tanto comiche quanto raggelanti.
Ne nasce un libro originale e inquieto, in cui l’umorismo nero non consola ma illumina, con precisione crudele, ciò che a volte è meglio non guardare.
Alessandro Gori nasce e abita nelle campagne della Val di Chiana. È laureato in Psicologia, scrittore, poeta, comico e creatore della pagina Lo Sgargabonzi. Con Confessioni di una coppia scambista al figlio morente (Rizzoli Lizard, 2022) e l’omonimo spettacolo ha vinto il Premio Internazionale della Satira Forte dei Marmi. Questo è il suo ottavo libro.
L’autore sarà introdotto da Laura Castaldini.
La presentazione sarà accompagnata dalla mostra di opere di MARCO PACE.
Marco Pace nasce a Lanciano nel 1977. Fin dall’infanzia sviluppa un immaginario visivo influenzato dal disegno, dalla fantascienza e dal fumetto, grazie alla biblioteca del padre illustratore, tra le copertine di Karel Thole e le tavole di Alberto Breccia e José Segrelles. Dopo gli studi presso l’Istituto d’Arte G. Palizzi di Lanciano, si trasferisce a Firenze dove frequenta il corso di pittura informale del professor Gustavo Giulietti. Alla fine degli anni Novanta lavora tra fumetto, scenografia teatrale e animazione. Dopo la laurea, nel 2003, avvia una lunga collaborazione con Gianni Pettena, seguendo la realizzazione di installazioni presentate in importanti istituzioni e manifestazioni internazionali. Parallelamente prosegue la propria ricerca pittorica, sviluppando un linguaggio visionario e stratificato, abitato da figure marginali, paesaggi sospesi e architetture instabili. Le sue opere sono state presentate in mostre personali e collettive curate da importanti critici e curatori italiani.




















