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Eventi e Cultura

Paolo Ruffini e Gloria Campaner firmano “Mi manchi. L’alba della mia felicità”

18/04/2026 18:35

Domenica 19 luglio, all’alba, il Castello di Romena ospita una prima assoluta creata appositamente per Naturalmente Pianoforte: “Mi Manchi. L’alba della mia felicità”, la nuova performance firmata da Paolo Ruffini e Gloria Campaner.

Inizia oggi la prevendita per questo evento irripetibile, pensato per nascere dentro questo luogo e dialogare con il suo respiro antico. Per questo la capienza è necessariamente limitata: l’esperienza è pensata per pochi, da vivere in ascolto, nella luce fragile dell’alba.

Da sempre Naturalmente Pianoforte costruisce il proprio racconto artistico partendo dai luoghi: abbazie, foreste, borghi e castelli del Casentino diventano palcoscenici naturali dove la musica incontra la storia, il paesaggio e le domande più profonde dell’esperienza umana.

IL FESTIVAL

Dall’11 al 19 luglio 2026 Naturalmente Pianoforte trasforma la valle in un’esperienza di sinestesia totale, dove musica, arte e paesaggio si fondono fino a cancellare ogni confine tra ciò che si sente e ciò che si vede. 100 pianoforti disseminati tra borghi, pievi e foreste diventano presenze vive: non accompagnano il paesaggio, ne fanno parte. È qui che il tema dell’VIII edizione “Nessun genere di confine” prende forma, in un dialogo continuo tra suono e natura, tra percezione e realtà.

È solo l’inizio di un racconto più ampio: un festival che si dispiega nel tempo e che, passo dopo passo, continuerà a rivelare nuovi artisti, incontri e traiettorie, componendo un paesaggio sempre più ricco e sorprendente.

IL LUOGO

Il Castello di Romena, arroccato su un colle a oltre seicento metri di altitudine, raggiungibile attraverso un lungo viale di cipressi secolari, domina l’intera vallata del Casentino con le sue tre torri superstiti. Qui, a secoli di distanza, soggiornarono Dante Alighieri, che citò Romena e la vicina Fonte Branda nell’Inferno, e Gabriele D’Annunzio, che in questo luogo lavorò a una parte delle Laudi.

Un luogo che sembra naturalmente predisposto all’ascolto e alla contemplazione.

LA PERFORMANCE

Dentro questa cornice prende forma “Mi Manchi. L’alba della mia felicità”, più che uno spettacolo unevento-rito, un attraversamento emotivo in cui musica e parola diventano strumenti per una domanda semplice e universale: perché riconosciamo così facilmente il dolore e così raramente la felicità?

Sul palco, il pianoforte di Gloria Campaner, pianista tra le più originali della scena internazionale, interprete capace di portare il pianoforte oltre i confini della sala da concerto intrecciando musica, teatro e pensiero. Lo scorso febbraio ha incantato il pubblico all’Arena di Verona in occasione della cerimonia conclusiva delle Olimpiadi.

Accanto a lei la voce e la scrittura di Paolo Ruffini, attore, autore e regista che negli ultimi anni ha costruito un percorso artistico capace di unire ironia, fragilità e profondità umana.

IL RACCONTO

La performance si sviluppa come un viaggio in due movimenti: prima l’ombra, poi la luce.

La prima parte, “La morte della felicità”, attraversa con tono ironico e disarmato il nostro rapporto con la malinconia e con il dolore, quella strana familiarità che spesso ci fa sentire più autentici nella tristezza che nella gioia. “La felicità ci insegna poco. Il dolore invece prende appunti”.

La seconda parte, “La rinascita della felicità”, apre lentamente lo spazio alla possibilità. Il pianoforte si fa più ampio, la parola più semplice. Non la felicità rumorosa e spettacolare, ma quella fragile e quotidiana che abita le piccole cose.

“Forse non siamo tristi perché soffriamo. Forse soffriamo perché abbiamo paura di essere felici”.

Il finale non consegna una morale, ma una domanda affidata al pubblico: “Quando ce ne andremo da questa vita non ci chiederanno quanto abbiamo resistito, ma quanta felicità abbiamo lasciato in giro”.

UN’ESPERIENZA UNICA

In perfetto stile Naturalmente Pianoforte, anche questo evento nasce come esperienza irripetibile, pensata per vivere una sola volta nello spazio e nel tempo di un luogo. Tra le torri di Romena e il respiro della valle, dalle 5 del mattino di domenica 19 luglio, musica e parola proveranno a fare ciò che il festival cerca da sempre: trasformare un evento artistico in un momento di ascolto condiviso, dove paesaggio, arte e umanità tornano a parlarsi.

Info e prevendite: www.naturalmentepianoforte.it 

https://naturalmentepianoforte.it/concerto/19-07-26-500-paolo-ruffini-gloria-campaner/ 

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