Il 23 e il 24 giugno nel centro sportivo di Cavriglia.
ZIC è un nuovo festival che nasce con l’ambizione di diventare un evento culturale di riferimento per il Valdarno e per tutta la provincia di Arezzo. Organizzato dalla cooperativa sociale K2B con main partner OrtopediaMenicalli, è alla sua prima edizione e si presenta come un progetto innovativo, capace di unire linguaggi diversi e pubblici eterogenei in un’unica esperienza coinvolgente.
Si svolgerà martedì 23 e giovedì 24 giugno, dalle ore 18 alle ore 23 all’interno del Centro Sportivo Bellosguardo di Cavriglia, una location immersa nella natura. La struttura offre molti spazi: un piccolo anfiteatro per spettacoli e incontri, aree verdi immerse nella vegetazione e un bar ristorante sempre aperto, punto di ristoro e socialità.
L’obiettivo di Zic Festival è quello di diventare un appuntamento stabile in grado di attrarre non solo il pubblico locale ma anche visitatori provenienti dalla Toscana, valorizzando il territorio e stimolando nuove connessioni tra cultura, creatività e comunità. Zic vuole essere un luogo di incontro, scambio e ispirazione, dove idee, arti e persone si intrecciano dando vita a qualcosa di unico.
Il Festival ospiterà, quindi, incontri letterari e presentazioni, concerti e performance musicali, dibattiti e momenti di confronto, spettacoli teatrali e contenuti legati alla creatività contemporanea.
Particolare attenzione sarà dedicata alle tematiche sociali.
Gabriele Mecheri, amministratore delegato K2B : «Arte, racconti e musica vogliono essere il motore di questo festival e come K2B vogliamo provare a coinvolgere le diverse generazioni che vivono in Valdarno ma non solo. Saranno due giorni, ad ingresso gratuito, in un luogo dove cultura e società si incontreranno, dando spazio a nuove narrazioni e nuove prospettive”.
«Sostenere il festival significa condividere profondamente i valori di benessere, inclusione e attenzione alla persona che l’evento promuove. Investire in un progetto culturale aperto e accessibile significa contribuire alla crescita sociale del territorio, favorendo momenti di incontro, partecipazione e consapevolezza – dice Yuri Menicalli, titolare di Ortopedia Menicalli. Allo stesso tempo, il festival rappresentano un importante opportunità strategica: un contesto dinamico e contemporaneo in cui rafforzare la propria presenza sul territorio, entrare in contatto con un pubblico ampio e diversificato e consolidare il proprio posizionamento come realtà attenta non solo alla salute fisica ma anche al benessere complessivo della comunità».



















