Sabato 27 giugno 2026, alle ore 18:00, nella Sala Museo di Casa Petrarca ad Arezzo, si chiude la prima edizione di UT ART – Arezzo Music Festival, la rassegna ideata e promossa dall’Associazione Culturale DIMA. Protagonisti dell’ultimo appuntamento saranno Achille Succi, sax alto e clarinetto basso, e Danilo Blaiotta, pianoforte, con il progetto Fragments de la Cacopédie, pubblicato da Filibusta Records.
Il concerto finale propone un incontro tra jazz contemporaneo e ricerca sonora, in linea con lo spirito del festival, che ha portato ad Arezzo esperienze musicali diverse, tra tradizione e sperimentazione.
Fragments de la Cacopédie prende ispirazione dalla “Cacopedia”, disciplina immaginaria ideata da Umberto Eco come paradossale enciclopedia del sapere negativo. Da questa suggestione letteraria nasce un percorso musicale originale, sospeso tra surrealismo, spirito patafisico e un sottile omaggio a Erik Satie, nel centenario della sua scomparsa. I brani dell’album sono organizzati in tre “Cacopédies”, con un evidente riferimento alle celebri Gymnopédies del compositore francese. Il linguaggio musicale del duo lavora sull’idea di contrasto e di ossimoro: melodie divergenti, contrappunti, poliritmie e richiami all’atonalità costruiscono un universo sonoro mobile, ironico e visionario, capace di trasformare in musica le contraddizioni del presente. Anche i titoli delle composizioni e l’apparato iconografico del disco contribuiscono a definire l’identità del progetto, arricchito da un’opera originale di Alberto Casiraghy, artista e fondatore della casa editrice PulcinoElefante. Dal brano iniziale En sortie fino alla durata complessiva di 44 minuti e 33 secondi, che allude con discrezione al celebre silenzio di John Cage, Fragments de la Cacopédie si presenta come un viaggio tra pensiero, gioco intellettuale e libertà improvvisativa.
Achille Succi è tra le voci più autorevoli del jazz europeo. Sassofonista e clarinettista, ha collaborato nel corso della sua carriera con artisti quali Uri Caine, Louis Sclavis, Kenny Wheeler, Franco D’Andrea, Giorgio Gaslini e Ralph Alessi, affermandosi come uno degli interpreti più originali della scena contemporanea. Accanto all’attività concertistica svolge un intenso lavoro didattico ed è docente di Sassofono Jazz presso il Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara.
Danilo Blaiotta, pianista, compositore e divulgatore, unisce una solida formazione classica a una consolidata esperienza nel jazz contemporaneo. Si è esibito in importanti festival e sale da concerto in Europa, Stati Uniti e Russia, collaborando con numerosi artisti italiani e internazionali. Le sue produzioni discografiche hanno ottenuto riconoscimenti di rilievo e la sua attività si estende alla ricerca, alla divulgazione e all’insegnamento della storia del jazz presso il Conservatorio di Musica “A. Boito” di Parma.
Con questo concerto si chiude la prima edizione di UT ART – Arezzo Music Festival, che da gennaio a giugno 2026 ha animato la Sala Museo di Casa Petrarca con sette appuntamenti dedicati all’incontro tra musica classica, jazz contemporaneo, ricerca artistica e divulgazione culturale.
Il festival ha costruito un percorso articolato tra repertori, estetiche e generazioni differenti, ospitando interpreti di rilievo del panorama nazionale e internazionale e offrendo al pubblico occasioni di ascolto improntate alla qualità artistica, alla curiosità culturale e all’accessibilità.
Tutti gli eventi si sono svolti a ingresso libero, confermando la vocazione inclusiva del progetto e la volontà di rendere la musica un’esperienza condivisa. Accanto ai concerti, UT ART ha promosso incontri, presentazioni editoriali e momenti di approfondimento, contribuendo a rafforzare il ruolo di Arezzo come luogo di produzione, diffusione e valorizzazione culturale.
UT ART nasce con l’obiettivo di mettere al centro l’ascolto consapevole, l’eccellenza artistica e il valore formativo della musica, riconoscendone il ruolo non solo come espressione estetica, ma anche come strumento di dialogo, crescita culturale e costruzione dell’identità della comunità.
La positiva risposta del pubblico e degli artisti coinvolti rappresenta un importante punto di partenza per lo sviluppo futuro della manifestazione.
Sabato 27 giugno 2026 Ore 18:00 Casa Petrarca – Sala Museo Via dell’Orto 28, Arezzo
Ingresso libero
Informazioni:
www.dimamusicarezzo.com
[email protected]
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Ufficio stampa:
Academ Group
Ph. Credits: Paolo Grillo



















