Oltre trecento le persone, con moltissimi giovani e bambini, che da ogni parte della vallata hanno assistito alla rievocazione della Passione, morte e risurrezione di Gesù nel suggestivo scenario della Sassaia di Rigutino.
Tra i settanta figuranti anche la giornalista aretina Francesca Muzzi, insieme a dieci tecnici impegnati a garantire luci ed audio in tutto il percorso fino al luogo della crocifissione ai piedi del monte Lignano.
Particolarmente toccante la dedica di questi venti anni d’impegno del comitato a Marco Cacchiani, il giovane e generosissimo lavoratore della Sassaia che ha pagato con la sua stessa vita un grave incidente sul lavoro avvenuto a Pieve Santo Stefano lo scorso 20 febbraio.
In un clima di grande raccoglimento, accompagnato come non mai dalla luna nel cielo stellato, il parroco di Rigutino don Felicien, al termine della rievocazione, ha incoraggiato a vivere ogni forma di dolore nella speranza di Cristo che ha vinto il male e la morte con la sua risurrezione.
Un particolare ringraziamento all’ Arma dei Carabinieri, alla Polizia Municipale, ai volontari della Croce Rossa e a tutti coloro che hanno svolto il servizio d’ordine, la navetta e
l’organizzazione generale di questa iniziativa che svela ancora il cuore del piccolo grande paese di Rigutino.




















