Dalle qualificazioni aretine la startup dell’Università di Siena porta l’archeologia nel futuro con droni e intelligenza artificiale.
Dalle qualificazioni provinciali di Arezzo fino alla finale regionale di Firenze. È il percorso di NeXst Srl – Next-Gen Archaeological Survey Technology, spin-off dell’Università di Siena, che si è aggiudicato l’accesso alla finale nazionale del Premio Cambiamenti 2026, promosso da CNA.
La startup, nata dalla ricerca accademica e già attiva sul mercato, si è distinta nel passaggio aretino del contest dedicato alle imprese innovative costituite dopo il 2021, conquistando la giuria con un progetto che unisce archeologia, robotica e intelligenza artificiale.
NeXst rappresenta uno dei casi più avanzati di trasferimento tecnologico dal mondo universitario all’impresa. La società sviluppa infatti sistemi di indagine non invasiva del sottosuolo, utilizzati soprattutto nell’ambito dell’archeologia preventiva.
Attraverso l’impiego di droni e sensori avanzati – tra cui LiDAR, georadar, magnetometria e tecnologie multispettrali – la startup è in grado di effettuare rilievi ad alta precisione senza ricorrere allo scavo.
Un approccio che consente di ridurre tempi, costi e criticità nella fase di progettazione delle opere pubbliche.
Elemento centrale del progetto è l’integrazione con sistemi di intelligenza artificiale, utilizzati per l’elaborazione dei dati raccolti sul campo. Un passaggio chiave in un settore tradizionalmente lento e complesso: l’AI consente infatti di accelerare l’interpretazione delle informazioni, riducendo sensibilmente i tempi tra acquisizione e risultato operativo.
NeXst è una realtà giovane ma già strutturata. Nata nel giugno 2025, opera in Italia ma ha rapidamente esteso il proprio raggio d’azione all’estero, con attività in Albania, Guatemala e Sudafrica.
La startup partecipa inoltre a un progetto internazionale da circa 20 milioni di dollari, in collaborazione con università e centri di ricerca europei e americani, occupandosi in particolare della fase di acquisizione dati tramite droni.
Il superamento della selezione aretina e toscana del Premio Cambiamenti rappresenta un passaggio significativo per la startup, che si conferma tra le realtà più promettenti del territorio.
A Firenze, nella sede del Social Hub, NeXst ha poi conquistato l’accesso alla finale nazionale, entrando nel gruppo delle imprese che si contenderanno la finale nazionale in programma il 23 aprile a Roma.
Ma non è l’unico successo aretino. La Trigit Srl (la cui attività imprenditoriale riguarda lo sviluppo e la commercializzazione di Jimbill, una piattaforma software basata su intelligenza artificiale conversazionale e agenti AI, finalizzata alla digitalizzazione e all’automazione degli ordini), ha conquistato una menzione speciale come Top Digital Company.
Per NeXst, ora, insieme alla menzione speciale di Top Innovation Company, si apre la sfida della finale nazionale: un ulteriore banco di prova che porta l’archeologia del futuro sempre più vicino al mercato.

















