AREZZO – Un gesto di grande senso civico e onestà quello compiuto da un giovane ventenne di Camucia, che nei giorni scorsi ha restituito un portafoglio smarrito contenente denaro, documenti e carte di credito, permettendo al proprietario di recuperare tutto senza alcun disagio.
L’episodio è avvenuto lunedì mattina a bordo del treno regionale Roma-Firenze. Durante il viaggio, il ragazzo si è accorto della presenza di un portafoglio abbandonato. Dopo aver verificato che all’interno vi erano una discreta somma di denaro, documenti personali e carte di credito, non ha esitato a fare la cosa giusta.
Immaginando la preoccupazione che il legittimo proprietario stava probabilmente vivendo, il giovane si è recato presso gli uffici della Questura di Arezzo, dove ha consegnato il portafoglio agli agenti della Polizia di Stato affinché potessero rintracciare il titolare.
La storia ha avuto un lieto fine questa mattina, quando il proprietario del portafoglio, un imprenditore del settore autotrasporti residente in provincia di Frosinone, ha potuto finalmente riavere i propri effetti personali. L’uomo ha incontrato il giovane cortonese per ringraziarlo personalmente, stringendogli la mano e riconoscendo il suo gesto con una ricompensa.
Grazie all’onestà del ragazzo, l’imprenditore ha evitato le complicazioni legate alla denuncia di smarrimento e alla successiva richiesta di duplicati per documenti e carte di credito.
La Polizia di Stato ha espresso il proprio apprezzamento per l’accaduto, sottolineando come comportamenti di questo tipo rappresentino un esempio positivo per la comunità e contribuiscano a rafforzare il senso di fiducia reciproca e di responsabilità civica.
Una storia semplice, ma significativa, che dimostra come piccoli gesti di correttezza possano fare una grande differenza nella vita delle persone.
Immagine creata con AI


















