CASTIGLION FIORENTINO – È Claudio Benelli, 57 anni, residente a Castelleone, paese di poco più di 9mila abitanti in provincia di Cremona, la vittima del tragico incidente aereo avvenuto nelle prime ore di questa mattina all’aviosuperficie Aero Club Serristori di Castiglion Fiorentino. Un appassionato di volo ultraleggero, molto conosciuto nel suo territorio, la cui scomparsa ha profondamente colpito non solo gli amici presenti sul posto, ma anche l’intera comunità cremonese.
L’incidente si è verificato poco dopo le 6 del mattino, durante la fase di decollo. Secondo le prime ricostruzioni, l’ultraleggero di proprietà di Benelli, per cause ancora in corso di accertamento, avrebbe effettuato una virata per poi precipitare violentemente al suolo all’interno dell’area aeroportuale, fermandosi in un campo a poche decine di metri dalla pista e dalla strada provinciale della Misericordia.
L’allarme al 118 è scattato alle 6.37 grazie alla segnalazione di un automobilista di passaggio. Sul posto sono intervenuti l’ambulanza India 3 della Misericordia di Castiglion Fiorentino, l’automedica della Fratta, i Vigili del Fuoco del distaccamento di Cortona, arrivati alle 6.45, i Carabinieri e la Polizia Municipale.
Il pilota era rimasto incastrato tra le lamiere del velivolo. I Vigili del Fuoco lo hanno estratto dall’abitacolo, ma purtroppo era già privo di vita. Il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.
L’ultraleggero, mentre stiamo scrivendo, si trova ancora nel punto d’impatto, all’interno dell’area dell’aviosuperficie, tuttora transennata per consentire agli investigatori di effettuare tutti i rilievi tecnici necessari. I Carabinieri stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’accaduto e, al momento, nessuna ipotesi viene esclusa: tra le possibilità al vaglio vi sono un guasto meccanico, un malore del pilota o altre circostanze che potranno essere chiarite soltanto dagli accertamenti tecnici. Sul corpo di Claudio Benelli, attualmente a disposizione dell’autorità giudiziaria, è probabile venga disposto l’esame autoptico. L’accertamento servirà a chiarire se il pilota sia stato colpito da un malore prima dello schianto oppure a escludere tale eventualità, contribuendo così a ricostruire con precisione le cause della tragedia.
Benelli (nella foto principale, dal profilo social), si trovava in Toscana insieme a una comitiva composta da cinque amici, tutti appassionati di volo ultraleggero, arrivati all’aviosuperficie per trascorrere una giornata dedicata alla loro comune passione.
La notizia della tragedia ha raggiunto rapidamente Castelleone, dove Claudio Benelli era molto conosciuto. Appartenente a una famiglia di imprenditori storicamente nota nel Cremonese, era stimato anche nell’ambiente aeronautico e frequentava da tempo l’aviosuperficie di Castiglion Fiorentino.
Profondo il cordoglio espresso dal sindaco di Castelleone, Federico Marchesi, che ha affidato il proprio pensiero a poche parole: «Profondo dolore e cordoglio dell’amministrazione. Un lutto che ci ferisce».
Nelle prossime ore proseguiranno le verifiche tecniche sul velivolo e sulle fasi precedenti al decollo, mentre la Procura e i Carabinieri attendono gli esiti degli accertamenti per fare piena luce sulle cause del tragico schianto costato la vita al pilota 57enne.




























