lunedì | 05-10-2026

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Cronaca

Morso alla lingua della compagna incinta: condannato a 4 anni e 6 mesi

08/04/2026 07:54

È stato condannato a 4 anni e 6 mesi di reclusione il trentenne aretino protagonista della violenta aggressione avvenuta nella notte tra il 14 e il 15 giugno 2025 in piazza Guido Monaco, ad Arezzo. La sentenza è stata emessa ieri, martedì 7 aprile dal Tribunale di Arezzo in composizione collegiale.

L’uomo era imputato per lesioni gravissime e maltrattamenti. Il pubblico ministero aveva chiesto una condanna a cinque anni. Il collegio ha riconosciuto le attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti, determinando così la pena finale, ridotta anche grazie alla scelta del rito abbreviato per il reato più grave.

Arezzo, brutale aggressione in piazza: donna incinta ferita gravemente dal compagno

La ricostruzione dei fatti

Secondo quanto emerso in sede processuale, l’episodio si verificò durante un litigio tra i due. L’uomo, mentre stava baciando la compagna – una donna di 29 anni all’epoca incinta – le morse la lingua, amputandone una parte. Un gesto di estrema violenza, avvenuto davanti ad alcuni testimoni.

La porzione di lingua fu recuperata da un’amica della vittima e portata in ospedale. La donna venne soccorsa dal 118 e trasportata all’ospedale San Donato, dove fu sottoposta a un delicato intervento chirurgico di reimpianto. Il decorso post-operatorio fu complesso, anche a causa della gravidanza.

Le indagini hanno inoltre fatto emergere un contesto di relazione segnato da tensioni e precedenti episodi di violenza, aggravati dall’uso di sostanze.

Morde la lingua a ragazza incinta: trentenne arrestato per lesioni gravissime e maltrattamenti

L’iter giudiziario

In un primo momento l’uomo era stato denunciato dai carabinieri per lesioni aggravate. Successivamente, su richiesta della Procura di Arezzo, era stato arrestato e posto in custodia cautelare in carcere per il rischio di reiterazione del reato, su disposizione del giudice Stefano Cascone.

Il processo è iniziato il 4 novembre 2025 davanti al tribunale presieduto da Anna Maria Lo Prete. Durante il procedimento, l’imputato ha riconosciuto il figlio nato nel frattempo, con il consenso della madre, costituitasi parte civile.

Nel corso dell’ultima udienza l’uomo, detenuto nel carcere di Prato, ha preso la parola chiedendo scusa, visibilmente commosso e parlando del percorso di recupero intrapreso.

Risarcimento e situazione attuale

Il tribunale ha disposto una provvisionale immediatamente esecutiva di 25mila euro a favore della vittima, in attesa della quantificazione definitiva del risarcimento.

Dopo la lettura della sentenza, il trentenne è stato ricondotto in carcere.

In aula era presente anche la donna, insieme al figlio nato dopo i fatti. La relazione tra i due si inserisce oggi in un contesto complesso: la vittima ha espresso sentimenti di perdono e il desiderio che l’uomo possa portare avanti un reale percorso di cambiamento, dichiarando di provare ancora affetto nei suoi confronti.

Articoli correlati

Arezzo, contributi per progetti contro la violenza di genere

18/03/2026 10:04

A Ceciliano il parco “Alle Vittime di Femminicidio. A ricordo di Sara Ruschi e Brunetta Ridolfi”

04/02/2026 17:29

Nuova alleanza per il contrasto alla violenza di genere: patto con Cuba per prevenzione e cure

13/12/2025 11:10

Mugnai, “assoluzione conferma il diritto alla legittima difesa. Decisiva la strategia dell’avvocato Graverini”

05/12/2025 16:45

Mugnai assolto: “legittima difesa”

05/12/2025 15:57

Violenza di genere in Toscana: 5.600 hanno chiesto aiuto, 9 femminicidi, 2.701 accessi al pronto soccorso

24/11/2025 16:45

La Asl Toscana sud est in prima linea contro la violenza sulle donne

20/11/2025 08:00

Toscana prima Regione a dotarsi di un Libro Bianco sulla violenza di genere

20/11/2025 07:56

Violenza di genere, ecco le “Sentinelle nelle Professioni”

05/10/2025 10:07

Picchia la moglie davanti alla figlia piccola: in manette

29/08/2025 09:01

Scandalo ‘Mia moglie’, anche iscritti aretini al gruppo social. Chiuso, ne sono stati riaperti altri due. Ducci: “Cialtroni online”

21/08/2025 19:10

La Sagra del Poggiolino alza la voce: “No alla violenza sulle donne”

12/08/2025 14:26

“Trame di rispetto”: al progetto del Comune di Arezzo contro la violenza di genere oltre 15 mila euro di contributo regionale

11/07/2025 08:59

Arezzo, sostegno a progetti contro la violenza di genere

21/05/2025 14:58

Prevenzione e formazione contro la violenza di genere: il modello Asl Tse all’evento nazionale Forum Pa

20/05/2025 09:47

Il punto di vista delle giovani generazioni sulla violenza di genere: una mostra a palazzo comunale

27/02/2025 07:39