I Carabinieri della Compagnia di Cortona hanno arrestato due uomini di origine rumena, di 27 e 41 anni, senza fissa dimora, ritenuti responsabili di una serie di furti aggravati tra Toscana e Umbria.
Secondo quanto ricostruito dai militari, i due avrebbero sottratto da un supermercato di Camucia cosmetici e prodotti per l’igiene personale per un valore superiore ai 3.000 euro, oltre a due aspirapolvere – per circa 1.500 euro complessivi – trafugati da un negozio di elettronica a Foligno.
L’arresto è avvenuto nel corso di un posto di blocco lungo la Strada Regionale 71, dove i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile, insieme ai colleghi delle Stazioni di Castiglion Fiorentino e Camucia, hanno fermato un’auto sospetta con a bordo i due uomini. Durante il controllo, i militari – insospettiti anche dai precedenti dei fermati – hanno deciso di procedere con una perquisizione del veicolo.
All’interno dell’auto è stata rinvenuta la merce rubata. Le successive indagini hanno permesso di accertarne la provenienza, collegando parte della refurtiva ai colpi messi a segno a Camucia e a Foligno. Sequestrata anche una pinza utilizzata per rimuovere le placche antitaccheggio.
Determinante, ancora una volta, il contributo dei sistemi di videosorveglianza presenti nei pressi delle attività commerciali e lungo le principali arterie di collegamento tra Umbria e Toscana, che hanno consentito di ricostruire gli spostamenti dei due.
Al termine degli accertamenti, i Carabinieri hanno proceduto all’arresto per furto aggravato. Su disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica di Arezzo, i due sono stati condotti presso la casa circondariale del capoluogo.
Sono in corso ulteriori indagini per verificare la provenienza di altra merce sequestrata, tra cui champagne e bottiglie di alcolici.
L’operazione conferma l’attenzione costante dell’Arma dei Carabinieri e dell’Autorità Giudiziaria nel contrasto ai reati predatori sul territorio.
Si ricorda che le persone coinvolte sono da ritenersi presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.




















