Atto vandalico nella notte ad Arezzo, dove la sede di Spazio Lacerba è stata imbrattata con scritte realizzate da ignoti, frasi intimidatorie rivolte a Lorenzo Roggi, presidente di Arezzo Casa Spa.
A denunciare l’accaduto sono gli stessi responsabili dello spazio culturale, che affidano a una nota toni ironici ma allo stesso tempo duri nel giudizio: “Stanotte la sede di Spazio Lacerba è stata ‘omaggiata’ da due eroici combattenti della rivoluzione da aiuola, comparsi nel cuore della notte e rigorosamente incappucciati, probabilmente per non compromettere la loro già gloriosa reputazione”.
Una ricostruzione sarcastica che prosegue: “Armati di bomboletta, disgrafia e tanta fretta, hanno deciso di colpire il nemico nel modo più temibile che la storia ricordi: imbrattando un muro”. E poi l’affondo: “Il gesto è ridicolo ma allo stesso tempo volutamente intimidatorio”.
Le scritte minacciose indirizzate a Lorenzo Roggi, hanno suscitato reazioni politiche e istituzionali, oltre che una denuncia contro ignoti e l’avvio delle indagini per risalire agli autori del gesto.
Sull’accaduto è intervenuta l’onorevole Tiziana Nisini (Lega), esprimendo solidarietà: “Desideriamo esprimere la nostra totale vicinanza a Lorenzo Roggi, Presidente di Arezzo Casa Spa e nostro militante a cui sono state indirizzate, tramite scritte su un muro della città, frasi intimidatorie che condanniamo con forza. Un episodio che conferma l’intolleranza da parte di qualche presunto ‘democratico’ il quale non trova di meglio che minacciare coloro i quali la pensano diversamente”.
Nisini ha aggiunto: “Siamo certi che Roggi non si farà minimamente spaventare da questo miserabile atto, continuando a lavorare con il massimo impegno e determinazione a favore degli aretini. Ci auguriamo che l’artefice di questo gesto venga individuato al più presto e che tutte le forze politiche cittadine censurino quanto accaduto”.
Lapidario anche il commento della vicesindaco Lucia Tanti: “Piena solidarietà a Lorenzo Roggi. Una sola considerazione: vergogna”.
Interviene anche il coordinamento comunale di Arezzo di Fratelli d’Italia, con il commissario Latorraca e il capogruppo in comune Palazzini, che condannano con fermezza le intimidazioni rivolte a Lorenzo Roggi.
Nel frattempo, Spazio Lacerba rilancia con una provocazione: “Per tutto il mese di aprile terremo ogni venerdì dalle 18 alle 20 un corso di grafia, al quale chiunque, senza pregiudizi ideologici, potrà aderire”.
Un episodio che riaccende il tema del rispetto del confronto civile e della necessità di condannare con fermezza ogni forma di intimidazione.


























