La celebrazione del 212° annuale della fondazione dell’Arma dei Carabinieri ricorre nella data in cui nel 1920 venne concessa la prima medaglia d’oro al valor militare alla bandiera dell’Arma, per il complesso delle attività svolte nel corso del primo conflitto mondiale.
Oggi 5 giugno, alle ore 09:00, presso la caserma sede del Comando Provinciale Carabinieri di Arezzo si è svolta una breve, ma significativa cerimonia, durante la quale, alla presenza dei familiari, un reparto di formazione ha reso omaggio ai Caduti e sulle note del silenzio d’ordinanza è stata deposta una composizione floreale sotto la targa, in onore alla Medaglia d’Oro al Valor Militare, Appuntato Carmine Della Sala, a cui è intitolata la caserma sede del Comando.
La cerimonia militare ha avuto luogo, alle 09:30, presso l’area intrattenimento e spettacoli del parco “Aldo Ducci” di Arezzo, alla presenza del Prefetto di Arezzo, Dott. Clemente Di Nuzzo, del Vescovo di Arezzo – Cortona – Sansepolcro, S.E. Andrea Migliavacca, del Procuratore Capo della Repubblica, Dott.ssa Gianfederica Dito, dei vertici provinciali delle Forze di Polizia, delle Autorità civili e militari, del coro degli studenti dell’Istituto Statale Comprensivo “Cesalpino” e di una rappresentanza della Consulta degli Studenti e di alunni dell’Istituto Buonarroti Fossombroni.
Il bilancio dell’attività svolta negli ultimi 12 mesi ha consentito di delineare un quadro positivo dell’ordine e della sicurezza pubblica nel territorio della provincia, ove i Carabinieri, da sempre presidio di sicurezza e diritto al servizio delle comunità, nei grandi centri urbani come nei più piccoli comuni, spesso unica forza di polizia a competenza generale presente, con un modello organizzativo basato sulla capillare distribuzione sul territorio e sul diuturno contatto con la cittadinanza, perseguono la loro missione attraverso le 5 compagnie, le 40 stazioni territoriali, gli 11 Nuclei forestali e i 3 Nuclei Parco, nonché con i Nuclei Radiomobili e gli altri Reparti costituiti per specifiche esigenze.
Il Comandante Provinciale ha evidenziato, in particolare, come dal 1 giugno 2025 al 31 maggio 2026, l’Arma dei Carabinieri, garantendo in tutto il territorio della provincia un servizio mai interrotto durante le 24 ore della giornata, ha:
- gestito 10062 interventi arrivati sul numero di emergenza, nonché 58972 accessi nelle 40 caserme dislocate in provincia;
- arrestato 246 persone e deferito in stato di libertà 2670;
- rilevato 546 incidenti stradali;
- accertato, in materia ambientale e agroalimentare, 589 illeciti amministrativi, contestando sanzioni per oltre 360mila euro, nonché 219 illeciti penali.
Il Colonnello D’Antonio, inoltre, ha sottolineato come i Carabinieri del Comando Provinciale hanno:
- proceduto per l’86,7% dei reati commessi nel territorio provinciale;
- proiettato sul territorio 26244 pattuglie;
- ispezionato 120605 veicoli;
- identificato 168509 persone;
- controllato 83460 documenti,
segno tangibile della presenza sul territorio e di quel “Possiamo Aiutarvi” che rappresenta non solo un motto, ma la missione dei Carabinieri.
Molte le iniziative intraprese dall’Arma dei Carabinieri di Arezzo, in linea con le campagne disposte in ambito nazionale:
- la Sicurezza sui Luoghi di Lavoro e il contrasto al lavoro nero, che, nello specifico, al di là dei consueti e quotidiani controlli, con l’ausilio del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Arezzo, hanno interessato cantieri edili realizzati per strutture pubbliche e private, aziende presenti nel territorio provinciale e che hanno permesso di accertare illeciti penali in materia di salute e lavoro, in alcuni casi sospendendo l’attività imprenditoriale ed elevando multe/sanzioni pecuniarie per diverse centinaia di migliaia di euro;
- il Codice Rosso, a tutela delle categorie discriminate per il genere o delle persone che subiscono violenze domestiche, nel cui ambito l’Istituzione ha previsto personale specificatamente formato, che ha utilizzato anche i tre ambienti realizzati (c.d. stanza rosa) ad Arezzo, Bibbiena e Pieve Santo Stefano, per l’audizione protetta delle vittime. La realizzazione di questa rete per la promozione di strategie condivise, anche a livello scolastico, finalizzate alla prevenzione ed al contrasto del fenomeno, ha favorito una maggiore consapevolezza nelle vittime che hanno chiesto con maggiore frequenza l’intervento delle pattuglie dell’Arma, con conseguente emissione di provvedimenti cautelari nei confronti degli aggressori, ammonimenti, divieti di avvicinamento e allontanamenti dalla casa familiare;
- la Tutela dell’Ambiente e la Sicurezza Alimentare e della Salute, che ha visto impegnati, oltre all’Arma territoriale, i Carabinieri del Gruppo Forestale di Arezzo e del NAS di Firenze, nel controllo di strutture sanitarie pubbliche e private, mercati rionali, esercizi commerciali, lavori edili pubblici e privati e che ha portato all’accertamento di diverse violazioni penali ed amministrative;
- le conferenze negli Istituti Scolastici di vario ordine e grado di tutta la provincia, sui temi della legalità e dell’ambiente, con 52 scuole coinvolte e 4.120 studenti che hanno partecipato con entusiasmo ed interesse agli incontri, ponendo svariate domande e dubbi sulla composizione e sui compiti dell’Arma dei Carabinieri, sui fenomeni di cronaca di maggior rilievo, sui fenomeni di bullismo e di cyber-bullismo e sulla delicata tematica dell’inquinamento ambientale e sulle procedure di arruolamento in generale;
- gli incontri con le fasce più deboli della popolazione per prevenire il fenomeno, sempre di preoccupante attualità, delle truffe e dei furti in abitazione.
In questo ambito si è posta particolare attenzione agli anziani, che spesso hanno una minore capacità di protezione e restano da soli in casa. Per evitare che i ladri ed i truffatori, con tecniche spesso già rodate, riescano nei loro intenti illeciti, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Arezzo, continuando quanto fatto negli anni precedenti, ha organizzato una serie di incontri con i cittadini di tutto il territorio, nel corso dei quali sono state illustrate le situazioni più frequenti di illeciti, dando consigli utili per evitare di cadere nei tranelli degli abili malviventi.
Nell’iniziativa sono state coinvolte le parrocchie, grazie alla disponibilità dei Vescovi di Arezzo – Cortona – Sansepolcro e di Fiesole, nonché i centri per gli anziani, con le amministrazioni locali che, apprezzando l’idea, hanno pubblicizzato le date degli avvenimenti e messo a disposizione dell’Arma le proprie strutture ricettive per accogliere gli eventi.
L’attività dei Carabinieri, pertanto, non è stata solo incentrata al contrasto al crimine, ma, come da tradizione bisecolare, alla costante e quotidiana assistenza alla popolazione.
212° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri: premiati nove militari e cinque studenti aretini
Momento particolarmente significativo durante le celebrazioni per il 212° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri ad Arezzo è stata la consegna delle ricompense a nove militari dell’Arma – tra ufficiali, sottufficiali, brigadieri e carabinieri – che si sono distinti per il loro impegno in importanti operazioni di servizio.
Nel corso della cerimonia, S.E. il Vescovo di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, Monsignor Andrea Migliavacca, ha impartito la benedizione ai presenti, rivolgendo un particolare saluto e un sentito augurio alle donne e agli uomini dell’Arma dei Carabinieri.
Encomio semplice al Tenente Pasquale Giordano
Il Prefetto di Arezzo, dottor Clemente Di Nuzzo, ha consegnato l’Encomio Semplice conferito dal Comandante della Legione Carabinieri “Piemonte e Valle d’Aosta” al Tenente Pasquale Giordano, comandante del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Arezzo.
L’ufficiale è stato premiato per aver diretto una complessa attività investigativa che ha portato alla disarticolazione di un’organizzazione criminale dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti, finanziato anche attraverso la commissione di una violenta rapina. L’operazione ha consentito l’arresto in flagranza di due persone, l’esecuzione di nove misure cautelari in carcere e il sequestro di ingenti quantitativi di droga e denaro contante. I fatti si riferiscono all’attività svolta tra giugno 2024 e agosto 2025 nel territorio di Carmagnola, in provincia di Torino.
Lettera di apprezzamento per l’operazione antidroga ad Arezzo
La Procuratrice Capo della Repubblica di Arezzo, dottoressa Gianfederica Dito, ha consegnato una Lettera di Apprezzamento del Comandante della Legione Carabinieri “Toscana” al Luogotenente Carica Speciale Andrea Piccarozzi, al Luogotenente Tommaso Surico, al Vicebrigadiere Massimo Calvanese e all’Appuntato Scelto Qualifica Speciale Stefano Carrai, in servizio presso la Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Arezzo.
I militari sono stati premiati per l’intuito investigativo e la professionalità dimostrati in una rilevante operazione antidroga culminata con l’arresto di cinque persone e il deferimento in stato di libertà di altre ventotto, ritenute responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’attività ha inoltre consentito il sequestro di 2 chilogrammi di cocaina, 62 chilogrammi di hashish, 17 chilogrammi di marijuana e 3.000 euro in contanti.
Salvata una persona con intenti suicidi: riconoscimento ai militari di Cortona
Il Questore della Provincia di Arezzo, dottor Cristiano Tatarelli, ha consegnato una Lettera di Apprezzamento all’Appuntato Scelto Qualifica Speciale Daniele Cherubini e al Carabiniere Scelto Giuseppe Circosta, in servizio presso l’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Cortona.
I due militari si sono distinti per la spiccata professionalità, il non comune spirito d’iniziativa e il grande senso di responsabilità dimostrati durante un intervento effettuato a Marciano della Chiana il 5 febbraio 2026, quando sono riusciti a mettere in salvo una persona in preda a intenti suicidi.
Intervento decisivo a Bibbiena per salvare una giovane donna
Un’ulteriore Lettera di Apprezzamento è stata consegnata dal Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Arezzo, Colonnello Walter Mazzei, all’Appuntato Scelto Ciro Patronelli e al Carabiniere Scelto Andrea Maria De Girolamo, in servizio presso l’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Bibbiena.
I due carabinieri sono stati premiati per la tempestività e la professionalità dimostrate in occasione di un intervento effettuato il 28 luglio 2025 a Bibbiena, grazie al quale è stato sventato il tentativo di suicidio di una trentenne, evitandole gravi conseguenze.
Premiati gli studenti vincitori della borsa di studio dell’Associazione Nazionale Carabinieri
La cerimonia è stata anche l’occasione per premiare i vincitori della seconda edizione della borsa di studio promossa dalla Sezione di Arezzo dell’Associazione Nazionale Carabinieri. L’iniziativa è rivolta agli studenti delle classi quinte degli istituti superiori della provincia che hanno realizzato elaborati originali sul tema “L’Arma dei Carabinieri, la sua attività e la sua storia”.
Il Prefetto Clemente Di Nuzzo, il Comandante Provinciale dei Carabinieri e il presidente della sezione aretina dell’Associazione Nazionale Carabinieri, Sottotenente Iacopo Gori, hanno consegnato i riconoscimenti ai cinque studenti vincitori:
- Quinto premio (€200): Giorgia Meacci, classe V B del Liceo Classico “Petrarca” di Arezzo, con il saggio breve “I Carabinieri, eroi comuni dei nostri giorni”.
- Quarto premio (€300): Sofia Galassini, classe 5ª A S del Liceo “Giovanni da San Giovanni” di San Giovanni Valdarno, con il monologo teatrale “Il sacrificio di Culqualber”.
- Terzo premio (€400): Laura Dolfi, classe 5ª A S del Liceo “Giovanni da San Giovanni” di San Giovanni Valdarno, con il racconto breve “Un ‘Rivera’ in divisa”.
- Secondo premio (€500): Giulia Ermini, classe 5ª A S del Liceo “Giovanni da San Giovanni” di San Giovanni Valdarno, con la poesia “Storie di uomini, di ieri e di domani”.
- Primo premio (€700): Giovanni Orlandini, classe V B del Liceo Scientifico “Benedetto Varchi” di Montevarchi, con il racconto breve “Oltre la divisa: l’anima dell’Arma”.
La cerimonia ha rappresentato un momento di forte partecipazione istituzionale e civile, durante il quale sono stati valorizzati non solo l’impegno quotidiano dei Carabinieri al servizio della collettività, ma anche i valori di legalità, sacrificio e dedizione che l’Arma continua a trasmettere alle nuove generazioni.






















































































