Un controllo di routine lungo l’Autostrada del Sole si è trasformato in un’operazione di polizia che ha portato al fermo di un presunto ricettatore di auto di lusso. È accaduto all’altezza dell’area di servizio Lucignano Ovest, dove gli agenti della Polizia di Stato – Sottosezione Polizia Stradale di Arezzo-Battifolle – hanno individuato una Range Rover Sport sospetta, apparentemente parcheggiata senza alcun occupante.
A far scattare l’attenzione degli operatori sono state le targhe del veicolo: a prima vista regolari, ma con alcune anomalie emerse durante un controllo più approfondito. Da lì sono partiti ulteriori accertamenti che hanno portato a rintracciare il conducente, unico utilizzatore dell’auto, un cittadino colombiano residente in Spagna.
L’uomo ha esibito agli agenti la carta di circolazione, anch’essa apparentemente autentica. Tuttavia, alcuni dettagli – dalla qualità della stampa al tipo di carta – hanno insospettito gli operatori, che hanno deciso di proseguire con verifiche tecniche più approfondite.
Determinante è stata l’analisi del veicolo: il numero di telaio risultava abraso, un chiaro tentativo di occultare l’identità dell’auto. Grazie però ai controlli sulla centralina elettronica, i poliziotti sono riusciti a risalire ai dati originali: il mezzo era stato rubato a Napoli lo scorso 12 aprile.
Alla luce degli elementi raccolti e del concreto rischio di fuga – considerata la posizione irregolare dell’uomo sul territorio italiano – gli agenti hanno proceduto al fermo. Il soggetto è stato trasferito nel carcere di Arezzo e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Come previsto dalla normativa vigente, nei confronti dell’indagato vige la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.


















