Attualità
Transizione digitale, a Bibbiena aperti gli sportelli per l’attivazione dello Spid
LO SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) rappresenta l’identità digitale e personale di ogni cittadino per accedere con un semplice click ai servizi online della Pubblica Amministrazione e dei privati aderenti, ogni volta che su un sito o un’app trovi il pulsante “Entra con SPID”.
Come richiedere SPID presso l’ufficio anagrafe?
L’ufficio anagrafe del comune di Bibbiena fornisce l’assistenza necessaria con due diverse modalità di attivazione dello SPID:
1. Pre – registrazione: il cittadino inserisce autonomamente i dati on line sul portale di LEPIDA ID (https://id.lepida.it/idm/app) poi si reca all’ufficio anagrafe per la sola fase del riconoscimento;
2. Modalità assistita: Il cittadino si reca all’anagrafe e un operatore lo aiuterà in tutte le fasi, dalla registrazione fino all’identificazione.
Per entrambe le modalità di richiesta sarà necessario avere con sé il proprio cellulare, un indirizzo e-mail, un documento di identità/riconoscimento in corso di validità (carta di identità o passaporto o patente di guida) e il codice fiscale. Sono considerati validi solo documenti rilasciati da autorità italiane.
Per accedere al servizio, completamente gratuito, è sufficiente prenotare un appuntamento presso l’anagrafe telefonando ai seguenti numeri: 0575 – 530614 /615 /617 /620
L’identità digitale SPID attivabile presso il Comune di Bibbiena abilita i livelli di sicurezza 1
e 2.
L’Assessora competente Martina Cipriani commenta: “Un grande punto di partenza per il nostro comune che, con questa operazione, intende proporre un vero e proprio modello di pubblica amministrazione più vicina al cittadino perché più efficiente e veloce. Con grande soddisfazione possiamo dire di essere stati tra i primi comuni in Toscana ad attivare questi sportelli e quindi investire su una transizione digitale assolutamente necessaria ai piccoli comuni”.
Vagnoli conclude: “Come delegato regionale Anci Toscana per la transizione digitale posso dire che a livello regionale anche l’associazione sta facendo molto, cercando di sensibilizzare e portando cultura digitale nella pubblica amministrazione. Oggi più che mai abbiamo necessità di spingere su questa opportunità per due motivi: agevolare il cittadino, fare del comune la casa di tutti e quindi stare più vicino ai nostri concittadini, semplificare e quindi aiutare chi deve interagire con noi. Spero che l’amministrazione di Bibbiena posa portare un esempio positivo e quindi innescare un processo di rinnovamento anche nelle altre amministrazioni”.






