“Con Mario scompare una figura storica della ristorazione aretina, un bravo professionista e un uomo gentile, che ha saputo coniugare l’arte della narrazione a quella della ristorazione anticipando le tendenze moderne del turismo esperienziale”, sottolinea il direttore della Confcommercio Toscana Franco Marinoni, “non si limitava infatti a servire dei piatti ai suoi clienti, ma regalava un mondo magico fatto di storie e aneddoti, che nutriva anche grazie alla sua grande passione per la storia e l’arte”.
“Nel suo locale, noto a livello internazionale, sono passati teste coronate e vip, ma per lui ogni cliente era speciale”, aggiunge la presidente di Confcommercio Toscana Anna Lapini, “la sua grande umanità e l’attenzione costante per gli altri sono stati il vero segreto del suo successo. Ora sono i motivi per cui nessuno di noi lo dimenticherà. Alla famiglia le nostre più sentite condoglianze”.



















