Arezzo – Un progetto dedicato all’educazione affettiva e sessuale, alla prevenzione del bullismo e del cyberbullismo, alle dipendenze, ai disturbi alimentari e al benessere dei giovani. È questa la nuova iniziativa dell’Associazione Liria, presentata in questi giorni agli istituti scolastici del territorio e destinata a rappresentare un importante punto di svolta nel percorso dell’associazione.
L’iniziativa, sviluppata grazie al lavoro degli associati Margherita Paino, Leo Degli Innocenti e Marco Bianchi, nasce dalla collaborazione con Associazione Tagete, ASL Toscana Sud Est e Pronto Donna e punta a creare occasioni di confronto, crescita e formazione per gli studenti attraverso percorsi mirati su temi di grande attualità.
Per il presidente Alberto Cruciani si tratta di un progetto dal valore particolare, destinato a segnare la conclusione di un percorso personale alla guida dell’associazione.
“Questo sarà l’ultimo progetto che porterò avanti come presidente di Liria prima di lasciare il testimone. Dopo tre anni intensi credo sia giusto guardare oltre e permettere a nuove energie e nuove idee di emergere. Liria è sempre stata un progetto collettivo e oggi può contare su tanti giovani competenti che hanno voglia di mettersi in gioco e di metterci la faccia.”
Il bilancio del triennio viene definito estremamente positivo. L’associazione ha consolidato la propria presenza sul territorio mantenendo stabile il numero degli iscritti, circa sessanta persone, organizzando eventi, promuovendo iniziative culturali e sociali e ottenendo l’ingresso nella Fondazione Arezzo Comunità.
“Oggi possiamo dire di aver raggiunto un nuovo traguardo, oltre a essere un luogo di incontro e partecipazione, Liria inizia a offrire veri e propri servizi alla comunità. È una crescita naturale che testimonia la maturità raggiunta dall’associazione.”
Il passaggio di consegne è previsto ufficialmente a partire da settembre.
“Spetterà a chi verrà dopo di me portare una propria visione e accompagnare Liria verso un ulteriore salto di qualità. Sono convinto che le persone che raccoglieranno questa sfida abbiano le capacità e l’entusiasmo per scrivere una nuova pagina della nostra storia.”
Proprio per questo il progetto rivolto alle scuole assume un valore strategico. Non si tratta soltanto di una proposta educativa, ma di una nuova modalità attraverso cui l’associazione intende dialogare con le giovani generazioni.
“Questo progetto rappresenta una base di partenza per costruire relazioni con i ragazzi più giovani, ascoltarli e offrire loro strumenti utili per affrontare le sfide della crescita. È un progetto ambizioso che può rappresentare l’inizio di una nuova fase per Liria.”
L’auspicio dell’associazione è che gli istituti scolastici del territorio accolgano positivamente la proposta.
“Speriamo che le scuole raccolgano il nostro invito al dialogo. Vogliamo mettere a disposizione dei giovanissimi le competenze, le professionalità e la capacità di fare rete che hanno sempre contraddistinto Liria. Crediamo che oggi più che mai sia necessario creare spazi di confronto, ascolto e collaborazione tra associazioni, istituzioni e nuove generazioni.”
Con questo progetto Liria si prepara dunque ad aprire una nuova stagione, confermando la propria vocazione a essere un laboratorio di idee, partecipazione e innovazione sociale al servizio della comunità aretina.

















