Un’esperienza formativa e di grande valore istituzionale per i ragazzi della classe terza della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Giorgio Vasari, plesso “Ugo Nofri” di Castiglion Fibocchi, che nei giorni scorsi hanno visitato le istituzioni europee a Bruxelles.
Si è concluso infatti un viaggio di quattro giorni che ha portato i giovani studenti del borgo aretino a conoscere da vicino il funzionamento dell’Unione Europea, grazie a un progetto condiviso tra scuola e amministrazione comunale.
L’iniziativa nasce dal progetto “Per me l’Europa è…”, avviato nel 2025 in occasione della partecipazione a un bando promosso dal Consiglio regionale della Toscana per la Giornata dell’Europa. “Oltre al lavoro svolto in classe – spiega il sindaco Marco Ermini – abbiamo organizzato un Consiglio comunale aperto durante il quale è nata l’idea di concludere il percorso con un viaggio a Bruxelles”.
Gli studenti, accompagnati dalla professoressa Laura Cannavò, dal sindaco, dal vicesindaco Rachele Bruschi e da due genitori, hanno visitato i principali luoghi simbolo dell’Europa: dagli uffici della Regione Toscana all’Experience Europe, fino al Parlamento Europeo, al Parlamentarium e alla Casa dell’Europa.
Particolarmente significativo l’incontro con i funzionari della Regione Toscana a Bruxelles, che hanno illustrato ai ragazzi il ruolo di collegamento tra istituzioni europee e italiane. Emozionante anche l’ingresso nell’emiciclo del Parlamento Europeo e il confronto diretto con alcuni europarlamentari.
Gli studenti sono stati accolti dall’eurodeputato Salvatore De Meo, che ha spiegato il funzionamento delle istituzioni europee, aprendo un dialogo sulle opportunità per i giovani. A seguire, gli incontri con Francesco Torselli, che ha coinvolto i ragazzi in una simulazione del processo legislativo europeo, e con Dario Nardella.
“È una grande opportunità per i nostri giovani – sottolinea il sindaco Ermini – che devono poter conoscere e ragionare oltre i confini territoriali per compiere scelte consapevoli in futuro. Il nostro obiettivo è piantare un seme che possa crescere con loro, in base alle loro aspirazioni e competenze”.
Il progetto, tuttavia, non si conclude con questa esperienza. “L’intenzione – aggiunge il vicesindaco Bruschi – è quella di rendere ‘Per me l’Europa è…’ un programma didattico stabile, da riproporre ogni anno nelle classi terze, e di ottenere il riconoscimento come Scuola EPAS, Ambasciatori d’Europa”.
Soddisfazione è stata espressa anche dall’amministrazione comunale, che ha ringraziato gli uffici della Regione Toscana a Bruxelles per il supporto organizzativo, gli europarlamentari per la disponibilità, l’istituto scolastico per aver creduto nel progetto e le famiglie per aver contribuito alle spese del viaggio, insieme al Comune.
Un’esperienza che lascia il segno e che rappresenta un investimento concreto nella formazione e nella cittadinanza europea delle nuove generazioni.



















