Un silenzio tombale avvolge da mesi quelli che, fino a poco tempo fa, erano gli spazi della socialità dedicata alla terza età. Dalla fine dello scorso anno, il centro anziani di Cavriglia ha chiuso i battenti, lasciando un vuoto profondo nel tessuto connettivo della comunità locale. Per anni, infatti ha garantito pranzi, momenti ricreativi e iniziative di aggregazione. Nonostante il tentativo estremo da parte dell’amministrazione comunale di invertire la rotta, l’epilogo è stato inevitabile.
Il sindaco Leonardo Degl’Innocenti o Sanni ricostruisce i mesi di trattative e i vani tentativi di salvataggio: “Abbiamo organizzato quattro assemblee pubbliche tra il novembre 2024 e i primi mesi di quest’anno – spiega il primo cittadino –. L’obiettivo era chiaro: trovare nuove leve, volontari pronti a raccogliere il testimone. Purtroppo, il ricambio generazionale non è avvenuto”.
Il nodo della questione, sottolinea il sindaco, non è economico. Il Comune, infatti, si era fatto carico delle spese vive della struttura, coprendo le bollette di gas ed energia elettrica per agevolare il proseguimento delle attività. “Il problema non è mai stato di natura finanziaria – chiarisce Degl’Innocenti o Sanni –. È mancata la risorsa più preziosa: il tempo e l’impegno di persone disposte a dedicarsi alla gestione quotidiana del centro”.
L’amministrazione non vuole rassegnarsi a un addio definitivo. Il sindaco lancia un appello accorato alla cittadinanza, invitando i residenti a farsi avanti per far ripartire la struttura. “Il centro anziani non è un luogo accessorio, ma un tassello essenziale per il benessere dei nostri concittadini più fragili” conclude il Sindaco. “La porta resta aperta per chiunque voglia mettersi in gioco. Il contributo di ogni singolo volontario, oggi, è più che mai decisivo per ridare vita a questo spazio”.

Leonardo Degl’Innocenti o Sanni



















