Castiglion Fiorentino celebra oggi, 4 luglio, l’82° anniversario della Liberazione dall’occupazione nazifascista, avvenuta il 4 luglio 1944 con l’arrivo delle truppe Alleate. Una ricorrenza che rappresenta una delle pagine più significative della storia cittadina e che ogni anno rinnova il dovere della memoria verso quanti pagarono con la vita il prezzo della guerra.
Il ricordo della Liberazione resta infatti indissolubilmente legato alla tragedia consumatasi alla Nave, nella zona di Tre Acque-Ceppeto. Proprio quel giorno quattro giovani castiglionesi persero la vita a causa dell’esplosione di una mina lasciata dall’esercito tedesco durante la ritirata, nel tentativo di rallentare l’avanzata degli Alleati e garantirsi la fuga.
Le vittime furono Giovanni Milighetti, di 24 anni, Vera Buracchi, di 18 anni, Zita Moretti, di 17 anni, e il piccolo Walter Milighetti, di appena 11 anni. Una tragedia che segnò profondamente la comunità castiglionese e che ancora oggi rappresenta uno dei simboli più dolorosi delle conseguenze del conflitto.
Nella stessa giornata del 4 luglio 1944 anche la frazione di Manciano visse momenti drammatici. Alcuni residenti furono infatti costretti, sotto la minaccia delle armi dei soldati tedeschi in ritirata, a collocare esplosivo nella chiesa del paese. L’edificio sacro venne fatto saltare in aria, cambiando per sempre il volto della piccola comunità.
A distanza di 82 anni, Castiglion Fiorentino rinnova il proprio omaggio alle vittime civili della guerra e a tutti coloro che contribuirono alla riconquista della libertà, riaffermando il valore della memoria come patrimonio collettivo da custodire e tramandare alle nuove generazioni.
«Il 4 luglio 1944 rappresenta una data fondamentale per la storia di Castiglion Fiorentino. Quel giorno è stata restituita alla nostra comunità la libertà, valore alla base di ogni democrazia e condizione essenziale per costruire il futuro della nostra città. Ricordarlo è un dovere delle Istituzioni e un impegno che dobbiamo continuare a trasmettere», dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Castiglion Fiorentino, Massimiliano Lachi.





















