Sarà inaugurata sabato 16 maggio 2026 alle ore 17 la mostra di pittura e scultura “AnimArci – Il profondo dialogo della natura”, allestita presso la Sala Espositiva del Circolo Arci Marzocco di San Giovanni Valdarno. Un progetto artistico e culturale curato da Sandra Stanghellini con il coordinamento di Daniele Terlizzi, nato con l’obiettivo di restituire nuova vita a uno spazio storico della città, trasformandolo in un luogo accessibile, aperto alla comunità e animato dal protagonismo giovanile.
Il titolo della mostra richiama il rapporto profondo tra uomo e natura, tema centrale dell’esposizione. “AnimArci” nasce infatti dalla volontà di affermare il valore della natura come maestra di rispetto, equilibrio e consapevolezza, attraverso opere artistiche che la celebrano e aiutano a comprenderne il significato più autentico.
Protagonisti dell’esposizione saranno l’artista Samanta Casagli e Simone Naldini della Bottega Artigiana Mastrociliegia di San Giovanni Valdarno, due percorsi differenti uniti da una forte sensibilità verso il mondo naturale e il recupero dei materiali.
Samanta Casagli, originaria di Poggibonsi, in provincia di Siena, è diplomata maestro d’arte applicata e ha maturato esperienza nel restauro di opere d’arte. Negli ultimi anni ha esposto in importanti sedi artistiche, tra cui la Sala della Nonziata e la Pieve di San Giovanni Battista a San Giovanni Valdarno, oltre a prestigiosi contesti nazionali e internazionali come il complesso museale Santa Maria della Scala e i Magazzini del Sale del Palazzo Comunale di Siena, Palazzo Guadagni a Firenze e alcune realtà universitarie negli Stati Uniti, tra New Jersey e Northern Kentucky. Parallelamente all’attività artistica, Casagli porta avanti percorsi didattici e iniziative sociali attraverso laboratori e corsi formativi.
Originale e personale anche il percorso di Simone Naldini, artigiano della Bottega Mastrociliegia, che descrive così la propria esperienza:
“Ciao, mi chiamo Simone e sono nato a Montevarchi l’anno in cui abbiamo vinto i mondiali in Spagna. Concluso il militare me ne sono andato qualche tempo all’estero perché a 20 anni di provincia si può anche morire. Mi sono laureato a Firenze con una laurea che nessuno conosce e pochi sanno nominare, però a me è servita tanto e mi son divertito. Il mondo del precariato mi è sempre piaciuto, infatti adesso faccio l’artigiano in proprio. Nella mia bottega si usano solo materiali di riciclo e riuso perché sono convinto che la parola “scarto” l’abbia inventata chi non era innamorato. Spero che le mie opere vi piacciano.”
La mostra sarà visitabile dal lunedì al sabato, dalle 14 alle 18, fino al 13 giugno 2026 presso la Sala Espositiva del Circolo Arci Marzocco, in via Alberti 7C a San Giovanni Valdarno.
L’iniziativa è patrocinata dal Comune di San Giovanni Valdarno con il contributo di Unicoop Firenze.


























