Cortona – È stata inaugurata al MAEC – Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona la mostra dedicata ai protagonisti della pittura cortonese del Novecento e dell’arte contemporanea, un’esposizione che rende omaggio agli artisti che, a partire dagli anni Settanta, hanno contribuito a definire l’identità culturale della città.
L’iniziativa riunisce le opere di diciotto pittori, alcuni scomparsi e altri ancora attivi, accomunati dall’aver animato il panorama artistico cortonese e, in molti casi, dall’aver condiviso l’esperienza del Club Gino Severini, fondato da Evaristo Baracchi, punto di riferimento per la vita culturale della città.
La mostra propone un percorso attraverso le opere di Fabio Aretini, Evaristo Baracchi, Roberto Borgni, Valerio Bucaletti, Nicola Caldarone, Renato Carrai, Jole Crivelli, Aldo Gallorini, Alessandro Gavilli, Sergio Grilli, Eugenio Lucani, Donatella Marchini, Enzo Olivastri, Franca Podda, Urano Rossi, Franco Sandrelli, Paolo Santucci e Anna Maria Spera, offrendo ai visitatori uno spaccato dell’evoluzione artistica cortonese tra tradizione e linguaggi contemporanei.
All’inaugurazione sono intervenuti l’assessore alle Relazioni istituzionali del Comune di Cortona Silvia Spensierati, il presidente del Comitato tecnico del MAEC Nicola Caldarone e il presidente dell’Accademia Etrusca Paolo Bruschetti, che hanno sottolineato il valore culturale dell’iniziativa e l’importanza di valorizzare gli artisti che hanno contribuito alla crescita del patrimonio artistico locale.
L’esposizione è promossa dal Comune di Cortona, dall’Accademia Etrusca e dal MAEC, con l’obiettivo di far conoscere e riscoprire il lavoro di una generazione di pittori che ha lasciato un segno nella storia culturale della città.
La mostra, a ingresso libero, sarà visitabile fino al 31 agosto negli spazi espositivi al piano terra del MAEC, offrendo a cittadini e turisti un’occasione per approfondire una stagione particolarmente significativa dell’arte cortonese.























