I residenti chiedono l’asfaltatura di circa 700-800 metri nel centro della frazione e interventi sugli spazi verdi. Mauro Sodi ripercorre gli incontri e le richieste al Comune: «Serve attenzione per tutta Battifolle».
Una strada segnata da rattoppi, buche e crepe, sulla quale gli interventi alle reti idrica, del gas e fognaria hanno lasciato negli anni una pavimentazione sempre più irregolare. A Battifolle torna a farsi sentire la protesta dei residenti che chiedono l’asfaltatura di un tratto di circa 700-800 metri nel centro della frazione, dalla zona del bar fino all’area denominata “Il Fondaccio”.
Una richiesta formalizzata nell’istanza datata 15 novembre 2025, indirizzata all’allora sindaco Alessandro Ghinelli e all’assessore Alessandro Casi. Secondo quanto riferisce Mauro Sodi, residente e tra i promotori dell’iniziativa, il documento ha raccolto oltre 110 firme. A quasi un anno di distanza, denuncia, i problemi segnalati restano irrisolti.
«Tutto comincia a novembre dello scorso anno, quando il Comune interviene nella lottizzazione della Cinguetta con un importante lavoro di asfaltatura, limitato però a quella zona», racconta Sodi. «Insieme ad altre persone abbiamo presentato un’istanza per sottoporre all’amministrazione anche le criticità presenti nelle altre parti della frazione».
Al centro della segnalazione c’è la strada principale di Battifolle, a doppio senso di marcia. Nell’istanza i cittadini descrivono un manto deteriorato dal tempo e dai lavori ai sottoservizi, con numerosi rattoppi che favoriscono il ristagno dell’acqua e la formazione di buche e crepe. Una situazione che, sostengono, crea disagi agli automobilisti e rischi soprattutto per chi si sposta a piedi o in bicicletta. Il documento richiama anche gli schizzi provocati dalle auto durante la pioggia e gli episodi di inciampo.
I firmatari riconoscono l’utilità dei lavori alla Cinguetta, ma chiedono di estendere gli interventi al cuore del paese, sul quale si affacciano le abitazioni di circa sessanta famiglie. «Non è giusto che vi siano cittadini di “serie A”, con strade curate, e cittadini di “serie B”, costretti a convivere con condizioni precarie», si legge nell’appello.
Sodi ricostruisce poi i contatti avuti con l’amministrazione. «Da parte dell’allora assessore Casi ci fu inizialmente interesse e abbiamo avuto alcuni incontri. Il 14 febbraio mi assicurò che dall’intervento alla Cinguetta erano avanzati dei fondi che sarebbero stati destinati alle altre criticità segnalate».
Secondo il suo racconto, non vedendo partire i lavori, a marzo si sarebbe rivolto al gruppo consiliare del Partito democratico per chiedere un’interrogazione. «In consiglio fu detto che si sarebbe provveduto nel 2026 a completare i lavori a Battifolle. Siamo arrivati a ottobre e qui non si vede nulla».
Il residente riferisce inoltre di aver cercato, da luglio, un confronto con l’attuale assessore competente, Gamurrini. «Gli ho inviato tutta la documentazione relativa all’istanza, ma non ho avuto la possibilità di incontrarlo. È passato quasi un anno e siamo ancora qui, con le problematiche che c’erano un anno fa».
La richiesta riguarda anche la manutenzione degli spazi verdi. Nell’istanza vengono segnalate le condizioni dei giardini acquisiti dal Comune e la necessità di potare pini e tigli di alto fusto presenti nell’area attrezzata per i bambini. I cittadini chiedono interventi per prevenire il rischio di caduta dei rami e richiamano problemi analoghi nello spazio verde di Mezza Collina.
Sodi allarga infine il ragionamento alla Poderina Bassa e alle altre zone della frazione, chiedendo una programmazione complessiva delle manutenzioni. «Battifolle ha bisogno di essere valutata nella sua interezza, nella globalità della frazione, senza fare salotti», afferma, contestando la scelta di concentrare i lavori soltanto in una parte del paese.
Il segno della protesta, per i residenti, è anche nel punto in cui l’asfalto rifatto si interrompe e lascia spazio alla vecchia pavimentazione. Una linea che riassume la loro richiesta: proseguire i lavori e dare una risposta alle segnalazioni presentate ormai quasi un anno fa.










