Nuovi reparti all'ospedale, blitz a Campo di Marte, attacchi hacker. Che il Green passi alla svelta

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Passati per fortuna i mesi della grande emergenza, a inizio settimana è stato annunciato con orgoglio che i ricoverati nelle terapie intensive e nei reparti di emergenza per il Covid all'Ospedale San Donato sono in forte calo, mentre si cerca di riportare alla piena efficienza tutte le attività ed i servizi che necessitano le altre patologie.
Per fare ciò, quindi la ASL e la Regione, oltre a giustamente e orgogliosamente annunciare, senza abbassare la guardia, che i reparti Covid si stanno svuotando o alleggerendo, ora dovrebbero pensare a ripopolare tutti i reparti di personale medico e infermieristico, visto che le assunzioni di questi erano in forte calo già prima dell'emergenza Covid. Ma su questo tema, la Regione ha spesso avuto bisogno del reparto Otorino, nel senso che non ci sente.
Per fortuna è stato anche annunciato l'arrivo di un fondo di 77 milioni di euro per il nostro Ospedale, destinato per strutture e implementazione del personale. Staremo a vedere. Grazie a questi fondi, per potenziare il Pronto Soccorso e non intasarlo, si sta pensando di dividerlo a seconda degli interventi: chi arriva per distorsioni, piccole ferite, bruciature o abrasioni verrà mandato al OCTSC (O Come Te Sè Concio). Per chi arriva con ubriacature, intossicazione da funghi, andrà allo SPUC (Sei Proprio Un Cidrone). Chi cade per eccesso di velocità col monopattino verrà medicato all'AAFP (Aivi A Far Piano). Infine chi arriva con malesseri falsi o di poco conto verrà mandato direttamente ai CACHI (Che Altre Cazzate Hai Inventato?).
Ennesimo spettacolare blitz delle forze dell'ordine a Campo di Marte e zone limitrofe con l'impiego di uomini, auto, camionette, mezzi cinofili e addirittura l'elicottero! Di nuovo protagonista il cane addestrato Eviva che è riuscito a fiutare nel verde dei giardini numerose confezioni di hashish e altre sostanze pronte per essere spacciate. Non ce ne voglia il cane Eviva, a cui va il nostro affetto e riconoscenza, compreso a chi ce lo manda, ma per trovare droga a Campo di Marte, come già detto in passato, sarebbe bastata anche una topa cieca o una nutria della Parata. Numerose le persone controllate e segnalate in zona, fino anche negli autobus, ma poi, alla fine del botto, ne è stata arrestata solo una, a cui, essendo cittadino straniero, verrà solo dato il foglio di espulsione, sfruttando così il "'Decreto della Rassinata, che in galera non ce stai neanche una giornata". Se non altro, il blitz ha anche portato alla raccolta di 12 sacchi grandi di foglie secche che Eviva aveva abbarcato per fiutare la droga. Adesso pare chiaro perché è stato usato anche l'elicottero; non per emulare "Apocalypse Now", ma forse per dimostrare che anche alle forze dell'ordine girano... le pale, nel sapere che i loro sforzi vengono vanificati da chi poi non punisce adeguatamente chi spaccia.
È trascorso anche ad Arezzo il Green pass day, con il primo giorno di obbligo di presentare il certificato verde anche all'ingresso dei posti di lavoro. Ovunque scanner o totem di controllo all'ingresso delle attività lavorative. Anche al Comune è già attivo, ed è anche pronto quello specifico per i Consigli Comunali. Quando passerà il Sindaco, sugli scanner apparirà la scritta: "Mio chi è ARtorno!" se il Sindaco è reduce da un viaggio all'estero o "Oggi niente Green Pass, solo Green Gas" se ci sono aggiornamenti sulle vicende Coingas". Alle vice Sindaco Tanti apparirà la scritta"T'ARtocca fare il Sindaco" quando Ghinelli è assente. A quelli del PD appariranno frecce per indicare dov'è la sinistra, visto che se la sono scordata da un pezzo, mentre al Consigliere del 5 Stelle lo scanner non si accenderà, dato che da quando i 5 Stelle in Italia sono diventati una succursale del PD, non vengono considerati più da nessuno, compresi gli scanner di controllo. Curiose le novità anche ai controlli nelle varie aziende e nei posti di lavoro; chi mostrava il Green pass all'ingresso dei panifici, appariva la scritta: "Buongiorno una sega, a noi ci tocca lavorare ma de notte!". Negli scanner di controllo dei lavoratori degli autospurghi: "A noi la merda ci porta fortuna più a aspirarla che a aciaccarla". E anche nelle falegnamerie, ad ogni Green Pass controllato, lo scanner scriveva: "Tanto ce ne s'ha poche de seghe, ce mancava anche questa del Green Pass". Sono stati anche creati dei Green Pass speciali: per evitare le code c'è il "Green passo quando me pare"; per evitare le buche e i lavori della E 45, è stato creato il "Green pass da Via Maggio". Speriamo almeno che questa cosa... (Green) passi alla svelta per tutti. Da segnalare infine la presenza di No Vax anche in città, in grado di recare problemi nei siti on line e mandare in tilt testate giornalistiche locali e addirittura disturbare on/line anche attività ospedaliere. E per arrivare a cercare di danneggiare risorse della sanità, che quindi è di tutti, oltre che No Vax, si sono dimostrati No Cax, nel senso che, o non hanno un caxxo da fare... o son proprio castrati.
Due brevi notizie.
Annunciate le varie attrazioni per la ormai prossima Cittadella del Natale, di cui parleremo nelle prossime settimane. Va segnalata però la probabile presenza di Harry Potter in fortezza... nel senso che, almeno per ora, per riaprirla ci vuole la bacchetta magica!
La seconda breve notizia riguarda l'ultimo volo in settimana per la storica compagnia aerea di bandiera Alitalia. La nuova compagnia si chiamerà ITA e come nuovo nome per acquisire Alitalia si era pensato a ITA A GAMBE RITTE, che in aretino riassumeva perfettamente sia il nome della nuova compagnia che la storia recente di quella vecchia. Il nome è stato comunque bocciato come cattivo presagio per i prossimi voli.
Parlando infine di calcio, è stata annunciata in settimana l'uscita del primo numero di #AR1923, un giornale in formato digitale (davvero ben fatto) dedicato all'Arezzo in occasione delle partite casalinghe degli amaranto, in coincidenza con il buon momento della squadra che occupa il secondo posto in classifica dietro il San Donato Tavarnelle. Che Arezzo, oltre che con la religione e la storia, si ritrovasse San Donato anche nel calcio, (e quindi da Patrono a capolista) nessuno se lo sarebbe immaginato! L'Arcivescovo Fontana e Don Alvaro tiferanno Arezzo per appartenenza, ma in fondo seguiranno ovviamente anche il San Donato per spirito professionale e simpatia. La speranza di tutti noi tifosi è che il San Donato (la squadra) segua le vicende del nostro Patrono e sia destinato a perdere presto la testa... stavolta della classifica!
E per finire l'oroscopo: nella prossima settimana entreremo tutti nello Scorpione (non la discoteca sennò tutti non ci si sta). Non è chiaro neanche agli astri se al momento che entreremo nel segno dello Scorpione ci verrà chiesto il Green Pass anche lì!

Tags: Campo di Marte Polizia Ospedale San Donato Covid-19 green pass

Franco Gori

Franco Gori

Ho 52 anni, sono un operaio e vivo ad Arezzo. Mi è sempre piaciuto ascoltare e  leggere chi fa satira o ironia. Il notiziario è nato sul gruppo Facebook "Sei di Arezzo se" e finora non sono mancati gli spunti e la fantasia per pubblicarne uno ogni settimana. Con la speranza, nel gruppo e fuori, di non annoiare, offendere o provocare nessuno. Fa bene scherzare sui nostri difetti, secondo me ad Arezzo abbiamo sempre faticato a farlo. Ogni tanto meglio provarci, almeno!