La settimana enigmistica in salsa aretina

. Inserito in Notiziario Aretino della settimana

Come era facilmente intuibile, a inizio settimana sono stati rinviati a giudizio molti degli indagati delle vicende Coingas e Multiservizi. La cosa era talmente chiara che lo avrebbe detto anche la mutina de Citerna e lo avrebbe previsto anche la cieca de Guazzino, mentre il sordino avrebbe detto che se lo sentiva.
Tra i rinviati a giudizio anche il Sindaco Ghinelli (che è indagato per abuso d'ufficio e pensare che in ufficio non c'è quasi mai) e il Presidente di Estra, Macrì, mentre tra quelli che avevano chiesto il rito abbreviato è stato condannato l'ex presidente Coingas, Staderini.
Ecco, in esclusiva alcune parti delle intercettazioni registrate che hanno portato ai rinvii a giudizio e alle condanne:
La prima è sullo Staderini:
"State tranquilli, lo Staderini i segreti li sa mantenere e le cose le tiene per sé; è uno che se gli fai un clistere, non rifà neanche l'acqua!"... e invece poi...
Ecco invece l'intercettazione sul tradimento e l'inganno al Sindaco:
"Si può intercettare senza che se ne accorga; in cinque anni che è Sindaco non ci ha cavato neanche le zanzare, figuriamoci se si accorge delle zecche!" E poi intercettazioni del Sindaco stesso:
"Ragazzi non fate casini... ce s'arvede tra una settimana. Vado in America a fammi i capelli e i calli."
I rinvii a giudizio hanno portato poi alla data dell'inizio del processo fissata per il 2 Novembre. Conoscendo i tempi della intoccabile giustizia italiana e conoscendo le cause e le motivazioni per cui molti processi vengono rinviati, è facile che il 2 novembre il processo venga rinviato ancora per mancanza di parcheggi, vista la vicinanza del Tribunale al Cimitero, che il 2 Novembre è affollatissimo.
Le opposizioni, svegliate di colpo dal letargo, hanno chiesto le dimissioni del Sindaco, il quale ha replicato dicendo che andrà avanti in quanto ancora non condannato. Insomma, per assurdo, per vedere come andrà a finire questa storia, le cui vicende sono le uniche a tenere il dibattito politico vivo, bisogna aspettare... i morti!
Festa anche in città per la vittoria della Nazionale di calcio. Bandiere e clacson fino a tardi per giustamente festeggiare una sofferta ma meritata vittoria. Ma ad alcuni quel frastuono ha dato fastidio e si è lamentato dei rumori. C'è però una dichiarazione congiunta del ISS (istituto superiore di sanità), del Ministero della salute, dei virologi e della scienza in generale, che dice che se a qualcuno dà noia le suonate di trombe o clacson per la vittoria della Nazionale, è urgentemente necessario che una bella suonata o trombata la dia al proprio o alla propria partner, magari anche in quel caso tirando lungo fino ai supplementari e ai rigori!
Polemiche sulla decisione a metà settimana, da parte del Prefetto, di confermare la Giostra del Saracino per il 5 settembre, con però molte restrizioni e divieti. Tribuna a metà capienza con posti a distanza; Corso Italia chiuso a commercianti, passanti e spettatori durante il Corteo Storico; festeggiamenti scandagliati e limitati; iniziative dei Quartieri dimezzate (niente balli e cene con tavoli separati) e il tutto consentito (prove e provaccia compresi) ai possessori del Green Pass, che se la velocità della campagna vaccinale continua ad essere questa, il certificato verde diventerà presto certificato giallo, perché il verde si secca.
Ecco che allora da qui a settembre si spera quindi che vengano tolte ulteriori restrizioni, perché una Giostra così, anche se in "sicurezza" Covid è ad alto rischio diarrea, perché fa veramente cacare e non solo i cavalli.
Estate, tempo di relax; e nel tempo libero degli aretini uno dei passatempi preferiti è quello dei cruciverba. Ecco che allora LA SETTIMANA ENIGMISTICA, per premiare questo attaccamento degli aretini al suo storico settimanale, ha deciso di creare cruciverba e altri giochi con domande e definizioni aretine.
Noi siamo riusciti a saperne qualcuna ed in maiuscolo vi diamo anche la soluzione:
Ad Arezzo non sono solo di cera; MOCCOLI.
Il popone lo può essere anche se è intero; MEZZO.
Gli bussarono la moglie; TRANQUILLO.
Né giorno, né notte; CUMBRUGLIUME.
Sinonimo di fregatura o tamponamento automobilistico; INCULATA.
Prende spesso dopo pranzo; TOPPA DE SONNO.
Si associa accanto a Bacco, tabacco e... Quarata; VENERE.
Come il Sindaco, si cava spesso dai coglioni; BAGLIONI.
L'oggetto pìù venduto alla Fiera Antiquaria; OMBRELLO.
Da quanto era brutto, fece scappare un branco d'orsi; FEI
Si mette alle 20 e 25 ad Arezzo; TELETRURIA.
Sigla di Padova e ex partito di sinistra; PD.
È un casino se ti ci si rompe i freni; PIAGGIADIMURELLO.
Primi peli di barba adolescenziale; CACCHIONI.
Zona con molte pompe; MAZZI.
Ad Arezzo quella del rubinetto costa più del vino; ACQUA.
In cucina è necessario farlo al collo d'ocio; ALEGUMARE.
È meglio vedere quelli di San Donato che avere quelli di Sant'Antonio; FUOCHI.
Segnete che.... BALENA
Il lago di Arezzo dopo un forte temporale estivo; VIAROMANA.
È indietro come i coglioni del cane; CAMPAGNA VACCINALE. 
Poi sono anche in realizzazione anche indovinelli con frasi famose di poesie, canzoni e modi di dire da completare all'aretina del tipo:
Cielo a pecorelle con Fiera e bancherelle... ACQUA a CATINELLE.
Tanto va la gatta al ristorante cinese... CHE L'ARTROVI NEL CROSTINO.
Col trattore in tangenziale... LE BUCHE AL CULO TE FAN MALE.
E la Luna bussò... BEATA LEI.
E per finire l'oroscopo: settimana ottima anche ad Arezzo per Gemelli e Vergine... ma ricordate: i gemelli possono farsi una vergine, ma la vergine non può fare i gemelli.

Tags: Giostra del Saracino Coingas Europei

Franco Gori

Franco Gori

Ho 52 anni, sono un operaio e vivo ad Arezzo. Mi è sempre piaciuto ascoltare e  leggere chi fa satira o ironia. Il notiziario è nato sul gruppo Facebook "Sei di Arezzo se" e finora non sono mancati gli spunti e la fantasia per pubblicarne uno ogni settimana. Con la speranza, nel gruppo e fuori, di non annoiare, offendere o provocare nessuno. Fa bene scherzare sui nostri difetti, secondo me ad Arezzo abbiamo sempre faticato a farlo. Ogni tanto meglio provarci, almeno!