Martina ed Erika, insultate perché gay. E loro creano una pagina su Instagram: «le perle degli omofobi»

. Inserito in #madecheseragiona

Due giovani ragazze sono felicemente fidanzate da tre anni, Erika Mattina e Martina Tammaro. Hanno postato una foto sui social mentre si baciavano e questo è bastato per scatenare l’odio sessista che popola la rete.

Attacchi continui: quelli più soft sono rappresentati dagli inviti a pentirsi e a redimersi, nella maggioranza dei casi insulti, minacce di morte e di stupro. Erika e Martina hanno presentato un esposto ai Carabinieri, ma visto che la valanga di odio non aveva fine hanno deciso di aprire una pagina Instagram intitolata “leperledegliomofobi”, pubblicando tutte le offese e intimidazioni che arrivano in quantità industriale. Invito a prendere visione del livello di arretratezza mentale e ignoranza che circola nel nostro paese andando a visitare la pagina di queste due giovani. Tra l’altro questi bastonatori della rete commettono errori grammaticali che farebbero scompisciare dal ridere un macaco della foresta giapponese, questo a testimonianza che sono accanto a noi persone con un cervello rimasto all’età della pietra. Mi chiedo quanto tempo dovrà passare per arrivare ad essere un paese civile e tollerante, rispettoso dell’essere umano e delle sue libere scelte sessuali. Di cosa avete paura? Di due donne che si amano, si rispettano e si vogliono bene? Non state bene, avete problemi che dovrebbero mettervi in seria apprensione, tipo la vostra ignoranza e l’odio che si annida dentro di voi, pronto ad emergere alla prima cosa che la vostra mente cataloga come anormale. L’unica famiglia è quella felice, non importa da chi sia composta. L’arretratezza culturale del nostro paese mostra i suoi terribili numeri nel femminicidio, una donna uccisa ogni tre giorni, nella violenza sui minori commessi in gran parte dentro le mura domestiche ad opera di genitori “modello”. Omosessuali picchiati, ricattati, derisi, insultati, discriminati nel mondo del lavoro, a casa e a scuola. Secondo un dettagliato rapporto dell’Arcigay in Italia si registra una violenza ogni due giorni: sono 187 i casi, con un incremento del 30% rispetto all’anno precedente. Tutto questo è inaccettabile e paradossale in un Paese che solo tre anni fa si è dotato di una legge per il riconoscimento delle coppie formate da persone dello stesso sesso. Occorre non tacere, non chiudere gli occhi facendo finta di non sentire o capire quello che accade attorno a noi. L’indifferenza delle persone perbene è la più grande alleata dell’odio dilagante fomentato e messo in piedi da organizzazioni di estrema destra. Sono le stesse organizzazioni di forcaioli che in questi giorni delirano su internet asserendo che la strage del coronavirus, che sta tormentando l'Italia, è stata voluta dal governo in carica rispondendo agli ordini del “Nuovo Ordine Mondiale”. La firma del farneticante comunicato è di tre gruppi neonazisti italiani: Comunità militante dei dodici raggi (Varese), Rebel Firm (Ivrea), e Manipolo d’Avanguardia (Bergamo). Come al solito non ci facciamo mai mancare niente.
#rispettoperchisiama
#omofobianograzie
#libertàsessuale

Tags: Omofobia

Massimo Gianni

Massimo Gianni

giornalista iscritto all’Ordine dal 1988, collabora con testate giornalistiche televisive e radiofoniche.