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Dal Rotary Club Arezzo un premio alle eccellenze giovanili della nostra città

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Ieri sera la cerimonia consegna di 4 borse di studio  per complessivi 2.000 euro ai più meritevoli studenti aretini

Il presidente Becucci: felici che questi ragazzi abbiano l’opportunità di proseguire negli studi e realizzare i propri sogni

400 e lode uguale 500. Potrebbe essere questa la formula matematica che spiega perfettamente quello che è successo ieri sera, 11 dicembre, durante la serata organizzata dal Rotary Club Arezzo. Ma le fredda aritmetica non basta davvero. Quattrocento e lode è la somma dei voti dei quattro 100 e lode che i più meritevoli studenti aretini hanno conseguito alla conclusione del loro percorso scolastico nell’a.a. 2017-2018.  E 500 è la cifra in euro prevista nella borsa di studio che ognuno di loro si è visto assegnare appunto dal Rotary Club Arezzo nel corso della cerimonia. E ieri sera, al Minerva, infatti, la loro premiazione in un evento molto partecipato e sentito.

“Tra le attività che il Rotary Club Arezzo porta avanti ogni anno davvero con impegno e gioia – spiega in proposito Marco Becucci, presidente del club service aretino che quest’anno celebra i suoi 70 anni dalla fondazione -  c’è proprio la premiazione della donazione di borse di studio per gli studenti del nostro territorio che si sono contraddistinti per merito, e siamo felici che, grazie a questa iniziativa, tanti ragazzi abbiano l’opportunità di proseguire negli studi e, speriamo, realizzare i propri sogni come ci hanno raccontato stasera”.

Durante la serata conviviale, infatti, sono stati premiati i vincitori delle quattro borse di studio rivolte agli studenti delle scuole superiori del Comune di Arezzo che hanno ottenuto i migliori risultati agli ultimi Esami di Stato. La commissione rotariana ha preso in esame quindici candidature. I quattro ragazzi vincitori sono risultati Natalizi Baldi Didier, Mori Giacomo, Redigonda Andrea e Frasconi Davide, tutti con il massimo dei voti e con lode. Alla festa di premiazione hanno partecipato anche i loro genitori, oltre ad alcuni rappresentanti delle scuole aretine.

Ma andiamo a vedere cosa fanno ora questi giovani: Andrea Redigonda è iscritto alla Facoltà di medicina a Firenze e frequenta anche il 2° anno del Triennio Accademico di Pianoforte al Conservatorio Cherubini.  Giacomo Mori frequenta ingegneria chimica e biochimica all’Università di Bologna, mentre Davide  Frasconi  frequenta medicina alla Cattolica di Roma. Natalizi Baldi Didier ha invece scelto l’estero e frequenta la Facoltà di materie letterarie all’università americana di Stanford che era stato accettato anche alla facoltà di Cambridge.                     

Era presente alla serata, ed ha ricevuto un solenne encomio da tutto il Rotary anche  Vanessa Mori - sorella gemella del premiato Giacomo Mori - che ha preso 100 alla maturità, per cui non ha vinto la borsa di studio, ma ha avuto voti altissimi anche negli anni precedenti. Per Vanessa quindi una menzione dal Club.

Didier non ha potuto essere presente di persona, ma, grazie ad un collegamento in diretta via Skype con la California, ha comunque partecipato all’incontro raccontando brevemente la sua avventura e il suo approccio vincente con lo studio delle materie classiche anche negli Stati Uniti. Nel loro saluto poi, i ragazzi premiati presenti alla serata, hanno anche tenuto molto a ringraziare il Rotary Club Arezzo per la borsa di studio, che permette loro “di proseguire nella facoltà che abbiamo scelto con una maggiore indipendenza economica”.

Salutando gli intervenuti, la professoressa Annalisa Scorpio, in rappresentanza dello Scientifico di Arezzo, ha posto l’accento sulla gioia di vedere tanti giovani formati e ben preparati, mentre il prof. Claudio Santori, socio del Rotary ed ex preside del Liceo Redi, ha tenuto a sottolineare l’importanza di riconoscere il merito dei giovani, e ha espresso la sua particolare soddisfazione per l’iniziativa rotariana delle borse di studio, della quale è stato in origine uno dei promotori.