Francesco Macrì: "Estra a disposizione dei Comuni per interpretare il ruolo strategico di multiutility"

. Inserito in Economia

Non solo rifiuti, ma anche sistema idrico. Su questi fronti Estra è pronta e si mette a disposizione delle Amministrazioni. Lo ha ribadito il presidente di Estra, Francesco Macrì, in un'intervista rilasciata a Toscana24 "Il Sole 24 Ore"

«Estra è pronta a porsi a disposizione dei Comuni per interpretare il ruolo strategico di multiutility toscana a governance pubblica impegnata nella gestione dei servizi pubblici essenziali, quale quello dell'acqua». Lo ribadisce Francesco Macrì, presidente della società, che in occasione della Giornata mondiale dell'acqua ripropone la candidatura di Estra per la futura gestione del servizio idrico integrato.

«La nostra Regione - sostiene Macrì nell'intervista rilasciata a Toscana 24 - Il Sole 24 Ore - sta vivendo una fase di transizione che ha visto la proroga di qualche anno della concessione a Nuove Acque e a Publiacqua. Siamo ad ogni modo convinti che la sfida futura per il territorio passi attraverso un ritorno alla gestione pubblica dell'acqua». In questa ottica, dice il presidente di Estra, «l'erogazione del servizio andrebbe gestita da multiutility a governance pubblica vicine ai territori e incentrate su un rapporto di prossimità con i cittadini».

Secondo Macrì, infatti, «è necessaria una governance pubblica industriale del servizio idrico che garantisca il legame diretto con il territorio, che sia in grado di fare investimenti che non sempre siano scaricati in tariffa aumentando i costi per i cittadini e che distribuisca i propri utili localmente». E dunque, osserva, «solo una società con dimensioni di scala può assicurare gli investimenti necessari per garantire la qualità del servizio che non è più soltanto portare a casa dei cittadini acqua potabile, ma significa affrontare il grande tema della depurazione e degli impatti ambientali che questo comporta».

Tags: Estra Francesco Macrì