Nuovi tessuti e tecniche di lavaggio: le lavanderie vanno a scuola

. Inserito in Economia

Il prossimo 3 ottobre evento di aggiornamento nella sede di Confartigianato con l'Ingegner Cianci

La moda cambia di continuo e con essa anche i tessuti dei capi di abbigliamento e la loro composizione. Anche le etichette dei capi cambiano, spesso hanno una simbologia differente da quella più tradizionale e conosciuta, talvolta, essendo i capi confezionati in paesi extra UE, non rispettano i regolamenti europei. E chi deve lavare i capi, come deve comportarsi per ottenere il migliore dei risultati e la soddisfazione del cliente? Quali prodotti e tecniche di lavaggio è opportuno usare per le diverse tipologie di tessuto ?

Per approfondire tutto questo e molto altro si terrà sabato 3 ottobre, nella sede di Confartigianato in via Tiziano 32 ad Arezzo, con inizio alle ore 15, un evento formativo per le Lavanderie che aderiscono all'Associazione.

"L'iniziativa formativa ad opera di un docente di comprovata esperienza nel trattamento dei tessuti come l'Ingegner Vittorio Cianci", dice Debora Pigliapochi Presidente di Confartigianato Lavanderie, "si pone l'obiettivo di fornire da un lato nozioni di carattere specifico che possano rendere più semplice e proficuo il lavoro delle imprese, analizzando le diverse tecniche di lavaggio dei tessuti, ma anche approfondendo le varie composizioni dei tessuti stessi; visti i reali cambiamenti del settore, influenzato in particolare dai processi innovativi della moda che sfociano nell'utilizzo di materiali e tessuti nuovi. Tali novità comportano che le lavanderie debbano saperne riconoscere la composizione e capire come trattare il capo di abbigliamento".

L'altro argomento di estrema importanza per garantire professionalità agli operatori del settore è l'analisi delle etichette che assumono, in questo contesto, un ruolo fondamentale.

"È necessario", sottolinea Pigliapochi, "oltre che riconoscere i simboli, che non sempre rispettano i criteri dettati dai regolamenti europei, anche saper riconoscere quali pericolose insidie esse nascondono. In questo senso l'evento che abbiamo organizzato offre una formazione a tutto tondo per permettere a tutte le lavanderie della provincia di innalzare la propria professionalità e contribuire a renderle più competitive in un’ottica di migliore posizionamento delle stesse sul mercato".

Le iscrizioni al corso rimarranno aperte fino alle ore 15 di venerdì 2 ottobre (Tel. 0575314281 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

Tags: Confartigianato Lavanderia Debora Pigliapochi