Emergenza Coronavirus: da Banca Valdichiana 30 mila euro agli ospedali del territorio

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La donazione è in parte stata stanziata dal Cda e in parte devoluta dai dipendenti. 10 mila euro per ogni ospedale del territorio: San Donato di Arezzo, La Fratta di Cortona e Nottola di Montepulciano. 15 milioni di euro in finanziamenti per imprese e famiglie. E' pari a 30.000 euro la cifra che Banca Valdichiana ha deciso di donare agli ospedali del proprio territorio, per contribuire a dar loro supporto nella battaglia che compiono quotidianamente contro la pandemia da coronavirus. Il contributo di 30.000 euro verrà distribuita con 10.000 euro a ciascuno tra i tre ospedali dell'Azienda USL Toscana sud-est presenti nell'area di competenza della BCC, ovvero: l'Ospedale San Donato di Arezzo (Ospedale Covid-19),  l'Ospedale Santa Margherita di La Fratta (Cortona) e Ospedali riuniti della Valdichiana senese di Nottola (Montepulciano).
"Di fronte ad una crisi sanitaria di dimensione mondiale come quella che stiamo vivendo e che interessa fortemente anche i nostri territori - spiega il Presidente di Banca Valdichiana, Fabio Tamagnini - la nostra BCC, i cui valori fondanti sono la cooperazione, la solidarietà e il mutualismo, e che da anni è impegnata a fornire supporto alle famiglie di soci e clienti nel settore della salute attraverso la propria Cassa mutua Amici per sempre, non poteva restare indifferente. Con questa donazione abbiamo scelto di essere vicini ai medici, agli infermieri e a tutto il personale degli ospedali del nostro territorio di competenza, veri e propri eroi in questa emergenza, ma anche a tutti i malati, nella convinzione che uniti potremo farcela”.
 
Il contributo è frutto di uno stanziamento deliberato dal Consiglio di Amministrazione della Banca nel corso dell'ultima riunione del 26 marzo, svoltasi nel pieno rispetto delle indicazioni dei DPCM sul coronavirus, con i consiglieri collegati a distanza via skype e con solamente il Presidente ed un Consigliere presenti presso la sede della BCC ma in due stanze diverse. Nel corso di questa particolare riunione il CdA ha deliberato di donare 25.500 euro ai tre ospedali, cui si sono aggiunti 4.500 euro che i dipendenti della BCC stessa hanno chiesto di devolvere agli ospedali da parte loro. Questa era infatti la cifra che la Banca aveva stanziato per la loro  annuale partecipazione ad una iniziativa sportiva del Cral, il Torneo Nazionale di Calcio a 5 delle BCC patrocinato da Federcasse, che quest'anno si sarebbe dovuto svolgere dal 30 maggio al 2 giugno a Lignano Sabbiadoro (UD).
 
Essendo stata la manifestazione annullata, i dipendenti, piuttosto che utilizzarla per altre iniziative, hanno chiesto alla Direzione Generale ed al Consiglio di Amministrazione di devolvere questa somma ai tre ospedali "con l’auspicio - hanno spiegato - che tale contributo possa essere in qualche modo di aiuto a questi Enti nelle attività di gestione dell’emergenza Covid 19 che medici, infermieri e tutti gli operatori sanitari ogni giorno affrontano con grande professionalità e sacrificio". Il CdA ha naturalmente accolto positivamente la proposta che, ancor più, sottolinea lo spirito cooperativo, mutualistico e solidaristico che da sempre contraddistingue il mondo delle BCC.
La donazione agli Ospedali segue di pochi giorni lo stanziamento da parte di Banca Valdichiana di 15 milioni di euro in finanziamenti per imprese e famiglie del territorio a tassi molto agevolati finalizzati a supportare il territorio non solo in questa fase di crisi sanitaria ma anche successivamente. 

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