Truffatori beccati dalla Polizia

. Inserito in Cronaca

La Polizia di Stato in servizio presso la Sezione Anticrimine del Commissariato distaccato di Montevarchi ha denunciato n. 4 soggetti specializzati in truffa,  tre per la stipula di contratti truffaldini ed uno per una vendita fittizia.

Per i primi tre tutto è partito da una serie di denunce querele presentate presso il Commissariato di Montevarchi dove veniva segnalato da parte di alcuni cittadini residenti nel Valdamo, alcune comunicazioni di chiusura del loro contratto in corso di fornitura da parte del Servizio Elettrico Nazionale poiché erano stati attivati nuovi contratti per conto di un nuovo gestore, senza che gli stessi l'avessero mai richiesto.
Ed in effetti al momento in cui questi cittadini,  finivano per richiedere dalla nuova società copia dei contratti che risulterebbero da loro sottoscritti, si vedevano recapitare quanto richiesto constatando che  erano stati compilati utilizzando i propri dati anagrafici esatti (nome, luogo e data di nascita), ma con altri dati contraffatti relativi alle residenze, ai documenti d'identità, comprese le rispettive firme in calce.
Di qui non soltanto la contestazione dei contratti ma anche le querele sporte alla Polizia.

Le indagini del commissariato si indirizzavano quindi ad acquisire dalla società subentrata, le generalità ed ogni altro elemento utile all'identificazione dei collaboratori responsabili della sottoscrizione dei contratti falsi, che venivano così identificati attraverso un loro "Codice Incaricato".
Codici così abbinati a tali B. A. di anni 29 romano, B. A. cittadino marocchino di anni 22 e A. G. di anni 42 di Napoli.

Tutti risultavano collaboratori con un'Agenzia di servizi avente sede legale in Casalnuovo di Napoli, con cui la stessa società subentrata aveva appunto stipulato un contratto senza rappresentanza per l'acquisizione di proposte contrattuali di gas ed energia elettrica.
Richiesto l'elenco dei  collaboratori che nel periodo compreso tra il 01.04.2018 al 31.07.2018 che avevano operato nella Provincia di Arezzo, specificando le generalità complete e rispettivi abbinamenti ai Codici Agente; l'agenzia ha fornito  8 nominativi, tra cui  anche quelli dei tre indagati.

Stessa cosa per altro truffatore, pure identificato e segnalato ali' Autorità Giudiziaria nella persona di T. F. di anni 22 di origini salernitane. 

In questo caso la truffa consisteva nella vendita online sul portale Subito.it di un aspirapolvere al prezzo di euro 430,00 pagato per il tramite di un bonifico bancario, e mai consegnato.
Anche qui l'identificazione del colpevole è avvenuta tramite accertamenti sull' ID seriale con il quale era stato inserito l' annuncioe relativo l' IP di collegamento alla rete  portanto all'identificazione di altro soggetto M. F. di anni 19, pugliese, poi risultato tramite incrocio in banca dati, complice del suddetto T. F. con il quale aveva già a suo carico numerosi precedenti per truffa in complicità.

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