Nigeriana sequestrata e stuprata da connazionali a Monterchi: le bestie denunciate a piede libero

. Inserito in Cronaca

Sono stati denunciati a piede libero i 4 africani resisi responsabili, nella notte tra il 6 e 7 ottobre, del sequestro e dello stupro di una connazionale di 23 anni in una abitazione de Le Ville Monterchi. Venerdì l'incidente probatorio di fronte al gip di Arezzo

I fatti risalgono a un mese fa: una coppia di fidanzati nigeriani si trovava alla stazione di Arezzo la sera del 6 ottobre scorso. Ormai tardi per prendere un treno per rientrare a casa, hanno incontrato dei connazionali che si sono offerti di dare loro ospitalità. I due hanno accettato e sono stati accompagnati da Arezzo a Le Ville Monterchi.

Una volta all'interno dell'abitazione, i quattro hanno chiesto alla ragazza di cucinare per loro. Di lì a poco sarebbe scattata la violenza: in tre hanno malmenato e bloccato il giovane fidanzato della vittima. Non solo, gli sono stati rasati i capelli, mentre il capo branco usava violenza sulla ragazza, minacciandola anche con un coltello.

Il mattino dopo i due ragazzi hanno sporto denuncia. La Squadra Mobile di Arezzo, guidata da Francesco Morselli, pm Chiara Pistolesi, ha attivato le indagini: individuati i quattro africani, che non sono stati arrestati, ma denunciati a piede libero. 

Venerdì la 23 enne sarà chiamata in incidente probatorio a chiarire tutti gli aspetti della vicenda e confermare le accuse contro i quattro, accusati di sequestro di persona, lesioni e violenza sessuale.

 

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Redazione Arezzo24

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