Minaccia di morte la moglie, rapisce la figlia minorenne: dopo la denuncia in manette marito violento

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Ieri i carabinieri della Stazione di Palazzo del Pero hanno arrestato un italiano, classe 1976, per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali nei confronti della moglie.

I militari hanno avviato una rapida e articolata attività d'indagine in seguito alla denuncia da parte della donna che, dopo anni di maltrattamenti, si è rivolta alle forze dell'ordine. Gli accertamenti hanno consentito di verificare che il marito la sottoponeva a violenze, vessazioni e denigrazioni, impedendole di frequentare familiari, colleghi di lavoro e amici, accusandola di tradimenti coniugali inesistenti. Alcuni giorni fa l'uomo è arrivato addirittura a minacciarla con una pistola - poi risultata giocattolo - sul luogo di lavoro della signora, aggredendola, sbattendole la testa sulla carrozzeria dell'auto e provocandole lesioni. La vittima, esasperata, proponeva al marito di separarsi; lui in risposta la picchiava e minacciava di morte.

Il culmine della vicenda è stato raggiunto quando l'uomo è andato alla scuola della loro figlia di 10 anni e, all'insaputa della madre, l'ha portata via, lasciando la città e dirigendosi in una località sconosciuta, dicendo di voler sia suicidarsi che uccidere la bambina.

I carabinieri della Compagnia di Arezzo, vista la situazione di assoluta emergenza, hanno immediatamente svolto le ricerche, avvalendosi anche del sistema di localizzazione del cellulare del padre. Una volta acquisita la posizione nella città di Rimini, sono state avviate spedite indagini in quella località che hanno permesso di rintracciare e fermare i due. La piccola è stata riaffidata alla madre, opportunamente avvisata dai militari.

In seguito ai riscontri acquisiti dall'Arma, a carico dell'uomo è stata emessa dal Tribunale di Arezzo su richiesta della locale Procura un'ordinanza di custodia cautelare, eseguita ieri dalla Stazione di Palazzo del Pero.

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