Il sistema Maec-parco “contamina” Cortona

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Sempre piu’ fulcro di idee, collaborazioni proposte tra antico e contemporaneo 
Prosegue la campagna #apropositodelmaec

Prosegue con convinzione e risultati importanti la campagna #apropositodelmaec con cui cittadini, associazioni, turisti possono lanciare proposte e idee per rendere il Sistema MAEC Parco (Parco Archeologico, Museo, Biblioteca, Archivio Storico) più bello, accogliente e ricco di iniziative.

E’ possibile partecipare al “call of ideas” in maniera semplice compilando un breve questionario on line che si trova all’indirizzo: https://cortonamaec.org/it/apropositodelmaec/.  E’ possibile “immaginare” ciò che questa realtà potrà diventare con l’apertura ufficiale del Parco Archeologico e con il suo inserimento entro un disegno di sistema museale diffuso.

 "Abbiamo imparato a non accontentarci di offrire ai visitatori un prodotto di qualità e ci siamo posti degli interrogativi su come soddisfare domande differenziate di fruizione del patrimonio culturale”, spiega Sergio Angori Conservatore Bibliografico dell’Accademia Etrusca, tra gli animatori del progetto.

 La campagna ha già prodotto risultati di rilievo e ha permesso di strutturare un calendario di eventi legati sia al Museo cittadino che al Parco Archeologico, estremamente variegato e ricco, che proseguirà fino alla fine dell’estate.
“Al MAEC-Parco/100 ore di eventi” consta di un programma di appuntamenti che vede la collaborazione di tantissime associazioni del territorio che con la propria professionalità e creatività mettono in campo iniziative per tutti i gusti e per tutte le età.

 “Il MAEC è diventato uno strumento di connessione di proposte, progetti, eventi, oltre che luogo custode di arte, cultura, bellezza”, sottolinea ancora il professor Angori. “Grazie a questo programma frutto di una co-progettazione e una  condivisione che ha visto coinvolte realtà culturali del territorio, è stato possibile costituire un network di soggetti diversi, consolidare e implementare le collaborazioni esistenti, attivarne di nuove”.

 

Contaminazione è la parola d’ordine. Antico che si mescola con l’arte contemporanea, il teatro, la musica, lo sport e la natura. Dopo una breve pausa, nel mese di gennaio, le iniziative riprenderanno con cadenza quasi quindicinale. A metà febbraio spazio a laboratori esperienziali per ragazzi al Parco Archeologico a cura di Aion Cultura. Si proseguirà in primavera con iniziative originali legate alla mostra in programma al MAEC dal 2 marzo “1738. La scoperta di Ercolano. Marcello Venuti: politica e cultura fra Napoli e Cortona”, trekking esperienziali, concerti e spettacoli teatrali sia al Parco Archeologico del Sodo che in location d’eccezione quali la Tanella Angori e la Tanella di Pitagora. 

 

“La volontà del MAEC è chiara: avvicinare, attraverso iniziative che stimolino curiosità ed interesse, il maggior numero di cittadini e turisti allo straordinario patrimonio storico-artistico conservato nelle sale del Museo o presenti nei diversi siti archeologici del territorio perché possano viverlo e sentirlo come loro”, conclude il professor Angori.

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