Subbiano e Capolona insieme per il raduno provinciale dei Bersaglieri

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Una giornata che sarà sicuramente ricordata nei due paesi per il coinvolgimento creato dalle due Fanfare dei Bersaglieri, quella di Siena e quella di Firenze, con un cammino che partendo da Capolona ha raggiunto la Stadio di Subbiano, accompagnati da ben diciassette rappresentanze di Bersaglieri con i loro labari.

“Abbiamo rinviato la Celebrazione della Festa della Repubblica dal 2 al 5 giugno “afferma il Sidnaco di Subbiano Ilaria Mattesini” ma abbiamo due Fanfare importanti, quella di Siena e quella di Firenze, e la popolazione si è visto che ha risposto molto bene ed è stata quindi una occasione per trasmettere ai giovani i valori di attaccamento alla Patria “ certo è che Ilaria Mattesini ha un legame con i Bersaglieri “il mio bisnonno” racconta” era un bersagliere e ricordo i bei momenti passati con lui,io piccolina, che mi metteva il grande cappello con le piume mentre mi raccontava la sua storia legata alla prima guerra mondiale”

La giornata è iniziata con l’alzabandiera a Capolona dove il Sindaco Mario Francesconi ha dichiarato “Siamo nella piazza principale di Capolona dove insiste il palazzo comunale , è questa piazza della Vittoria, il cui nome ci porta ancor di più a celebrare la Vittoria della nostra Repubblica e della nostra democrazia, rimarcando i valori in cui uomini di un tempo hanno creduto e a quei valori oggi continuare a dare forza trasmettendoli di generazione in generazione”

Presenti il Presidente Regionale dell’associazione Bersaglieri Alfio Coppi con il Presidente Provinciale, sono intervenuti per la Provincia di Arezzo Cinzia Santoni, per la Regione, Marco Casucci , vicepresidente del Consiglio Regionale Toscano e il Consigliere Vincenzo Ceccarelli, a fianco dei due Comuni anche l’assessore del Comune di Bibbiena Francesco Frenos rimasto colpito dal non più giovane bersagliere che durante la sfilata in viale Dante si è affacciato al balcone con il quadro che lo ritraeva, giovane, con il cappello di piume , salutando tutti , e a cui le fanfare hanno reso onore, perché bersagliere si rimane per tutta la vita.

Tanti i ringraziamenti , Alfredo Andreini, Presidente ANB sezione di Arezzo, ha voluto ricordato che non c’è il 2 Giugno senza il 25 Aprile, giorno della Liberazione, e senza il 4 Novembre Festa dell’Unità d’Italia e e Giornata delle Forze Armate , e ha rivolto un appello ai nonni e genitori presenti sulle tribune dello Stadio Comunale di Subbiano di portare i nipoti e figli a queste cerimonie ricordando loro i valori costituzionali, della libertà e fratellanza.

Una giornata in cui in cielo si sono alzate anche le bandiere dell’Associazione Rievocazioni storiche Subbianesi al rullo dei tamburi e squilli di chiarine, in cui , la ProLoco di Subbiano, la società del Subbiano Calcio con Paolo Bertini, Marino Franceschi, Quelli della Karin, Centodue Subbianotv, hanno collaborato mostrando come insieme si possono portare avanti progetti per la comunità.

Uno stadio, quello di Subbiano, tirato a lucido che dopo aver visto la vittoria del MM Subbiano ha visto la vittoria dei sentimenti che ci legano alla Patria e al Tricolore, con tre bambini al centro del campo, con la maglietta dei bersaglieri , cantare forte l’Inno d’Italia, il futuro sono loro ed è un buon sperare.

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