Addio a Suor Rosalba Sacchi, una vita per la Caritas e Casa Thevenin

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La religiosa, cofondatrice e in passato anche direttrice dei due istituti aretini, si è spenta a Roma in una casa di riposo dopo essere risultata positiva al coronavirus. Aveva 84 anni

"Una triste notizia": il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli, il vicesindaco Lucia Tanti e il presidente di Casa Thevenin Sandro Sarri commentano così la scomparsa di Suor Rosalba, avvenuta in queste ore.

"Un profilo caro a tutta la città, non solo per il suo incedere e il suo sorriso che caratterizzavano la parte alta del centro storico, dove si trovavano i luoghi a lei più familiari in cui svolgeva la sua missione. Suor Rosalba, dalla Caritas al Thevenin, ha rappresentato un valore, una virtù imprescindibile per la morale cristiana: la carità. E l'ha declinata in ogni sua possibile forma, rendendola per questo 'pietas' in senso ampio, patrimonio di tutti, credenti e non.

Ad Arezzo viene a mancare una figura di riferimento, capace di donare a chiunque e a cuore aperto, a favore della vita di tante persone che anche in città vivono una realtà d'indigenza. A nome dell'amministrazione comunale e di Casa Thevenin esprimiamo il più sentito cordoglio e rinnoviamo, ancora una volta, la nostra gratitudine".

Condoglianze ribadite dal vicesindaco di Arezzo Tanti, che con un post sul suo profilo Facebook parla anche a nome del primo cittadino: "Se ne è andata Suor Rosalba. Arezzo oggi è più 'povera' e assolutamente triste. Grazie mille Suor Rosalba per i tanti insegnamenti e soprattutto per l'esempio".

"La Chiesa Diocesana di Arezzo affida al Signore l'anima benedetta di Suor Rosalba Sacchi, che ha raggiunto la Gerusalemme del Cielo": comincia in questo modo la nota dell'Arcivescovo Riccardo Fontana dedicata alla scomparsa della religiosa.

"Mentre chiediamo suffragi per la degna figlia di San Vincenzo de Paoli, che ha speso in mezzo ai poveri del nostro territorio gran parte della sua vita, invochiamo dal Signore il premio eterno per la sua serva fedele, a cui questa Diocesi deve gratitudine per il prezioso servizio reso quale direttore della Caritas Diocesana dal 1997 al 2010. Alla famiglia religiosa alla quale appartenne e a quella naturale, nella nativa Terrossola, il più forte cordoglio e l'assicurazione della preghiera", conclude Fontana.

"Ci lascia una grande operatrice della carità della nostra città. Un grazie a Suor Rosalba per la sua instancabile opera e un grazie al Signore per avercela prestata nel tempo e tra gli uomini", è l'incipit del messaggio pubblicato sulla pagina Facebook delle Acli di Arezzo.
Le Associazioni Cristiane dei Lavoratori Italiani "esprimono profondo cordoglio e dolore per la scomparsa di Suor Rosalba Sacchi, anima del volontariato e della carità aretina. Per anni è stata la direttrice della Caritas diocesana e dell'istituto Casa Thevenin, dedicando completamente la sua missione all'ascolto e al sostegno concreto degli 'ultimi' della nostra città".
"Suor Rosalba ha testimoniato cristianamente, con la forza dell'umiltà e della semplicità, cosa significhi mettersi al servizio del prossimo e donarsi interamente a favore della vita. Nel suo sorriso e nella sua disponibilità aretini e non hanno trovato una nuova madre, pronta ad accompagnarli per mano nel superare indigenza e difficoltà. Le Acli di Arezzo, in questo ultimo saluto, esprimono profonda gratitudine verso Suor Rosalba, il cui amorevole operato rimarrà indelebile nel cuore di tutti gli aretini".

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