Gli aretini colpiscono più forte del virus. Tra donazioni e solidarietà, Arezzo ha un cuore grande così

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Il nemico invisibile ha fisicamente diviso le persone ma, allo stesso tempo, le ha avvicinate in una battaglia onorevole: quella della solidarietà. Numerose le iniziative che hanno preso campo nel territorio aretino. Arezzo24 vi invita a segnalare ogni azione a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

I gesti di sostegno sono vari e molteplici. Uno striscione, un pensiero, un disegno di un bambino. Può trattarsi di una semplice cena offerta al personale sanitario, come nel caso del Gruppo Arezzo 14 degli scout AGESCI che ieri ha fatto recapitare, in accordo con il locale Mr Bloom, pizze per il personale del reparto di rianimazione. Insieme alle pizze i ragazzi hanno allegato disegni e pensieri.

Può prendere anche la forma di una dolce sorpresa come quella realizzata dalla pasticceria Babà,  che ha donato un grande quantitativo di prelibatezze zuccherate ai volontari della Croce Bianca di Arezzo.

In materia di fundraising i risultati poi sono stati stupefacenti. Molti aretini hanno fatto partire, in accordo con il CALCIT, varie raccolte fondi come quelle lanciate da Loredana Nencetti e Bianca Bisaccioni. Quest'ultima raccolta ha toccato la cifra di 56.338 euro, versati poi sul conto del CALCIT.

Gli stessi studenti di infermieristica, in collaborazione con La Racchetta Onlus Sez. Arezzo, hanno organizzato una raccolta fondi. Il ricavato verrà utilizzato per l'acquisto di mascherine, guanti e tutto il necessario per gli operatori sanitari. Per donare, tutte le informazioni a questa pagina Facebook.

Anche i cittadini appartenenti al Rione del Borgo di Castel Focognano hanno deciso di devolvere un'offerta all'Ospedale San Donato di Arezzo.

L'associazione Liria ha raccolto 4.000 euro, la somma è stata devoluta al CALCIT.

FIAB Amici della Bici di Arezzo ha lanciato una raccolta fondi per sostenere le associazioni che più sono impegnate nella battaglia sanitaria e sociale contro l'epidemia di coronavirus. Chi volesse sostenere l'iniziativa può effettuare un bonifico su C/C intestato Fiab Arezzo c/o BBC Banca di Anghiari e Stia-Arezzo causale: 'COVID 19'. IBAN: IT72 Z083 4514 1000 0000 0055 812. La raccolta chiuderà il 12 aprile. 

Le Poste di Arezzo hanno realizzato un video sulle note di "Everybody hurts" dei REM annunciando l'intenzione di realizzare una donazione per l'Ospedale San Donato.

Da Banca Valdichiana arrivano 30.000 euro per gli ospedali del territorio. La donazione è in parte stata stanziata dal cda e in parte devoluta dai dipendenti. Diecimila euro per ogni ospedale del territorio: San Donato di Arezzo, La Fratta di Cortona e Nottola di Montepulciano.

ICARO S.r.l. ha destinato 10mila euro al presidio ospedaliero Santa Margherita di Fratta di Cortona.

Colacem ha donato 20mila euro all'Asl aretina consentendo l'acquisto di due respiratori per il reparto di Terapia Intensiva dell'Ospedale San Donato.

L'amministrazione comunale di Arezzo ha attivato presso il tesoriere dell'ente un conto corrente destinato alla raccolta fondi per fini di solidarietà alimentare nei confronti di chi è maggiormente in difficoltà.

L'azienda Lapi Chimici ha donato al Comune di Arezzo prodotti come igienizzante per le mani e detergenti.

Sugar e Ricciarini Tessile S.p.A hanno donato tessuto e materiale alla Asl Toscana sud est per la produzione di 4.000 mascherine.

Mascherine anche per la Polizia Municipale di Arezzo da parte di Denise Burbi, Fancy S.r.l., Monnalisa S.p.a.. "A nome di tutto il corpo della Polizia Municipale di Arezzo, ringrazio pubblicamente Denise Burbi, Fancy S.r.l. nella persona di Fabrizio Randazzo e Monnalisa S.p.a. nella persona di Luca Peruzzi per il grande cuore dimostrato con le apprezzatissime donazioni di mascherine che hanno consentito al personale di operare con più sicurezza nelle difficili giornate che stiamo ancora vivendo". Questa la dichiarazione del comandante della Polizia Municipale Cino Augusto Cecchini.

La Pol. San Marco La Sella ha effettuato un bonifico al CALCIT per comprare mascherine per iil personale dell'Ospedale San Donato di Arezzo.

Il Gruppo Musici William Monci ha deciso di devolvere 500 euro al CALCIT per l'acquisto di presidi sanitari di prima necessità utili all'Ospedale San Donato.

Il Quartiere di Porta Sant'Andrea ha invece donato all'Ospedale San Donato 1.000 euro, somma derivata dalla vincita del Premio Tului. La somma è stata versata nel conto corrente del CALCIT. "Appena il Comune ci ha bonificato i soldi per la vittoria del 'Tului' non ci abbiamo pensato due volte",  spiega il rettore biancoverde Maurizio Carboni, "nel mese di febbraio, in occasione della premiazione dei giostratori, il nostro quartiere ha ottenuto il riconoscimento per i figuranti che meglio si sono distinti nella Giostra di settembre 2019, comprensivo di una somma in denaro. Storicamente una parte della vincita veniva trattenuta per la manutenzione dei costumi, mentre l'altra è sempre stata devoluta in beneficenza".

Il Quartiere di Porta Crucifera ha raccolto e donato 600 euro alla Asl di Arezzo. "Abbiamo il piacere di comunicare a tutto il popolo rossoverde che il consiglio direttivo e il Gruppo Donne hanno provveduto a fare una donazione di 500 euro e il Gruppo Giovani di 100 euro, per un totale di 600 euro, alla Asl di Arezzo per sostenere le attività di contrasto al coronavirus. Avanti tutta e vinciamo questa battaglia!!!", si legge sulla pagina Facebook del Quartiere.

Il Quartiere di Porta Santo Spirito ha donato a sua volta donato 500 euro per l'emergenza alimentare. Somma ricavata dal Premio Tului, assegnato per la Giostra del Saracino del settembre 2018.

I gruppi giovanili dei quattro Quartieri hanno inoltre mandato un messaggio di solidarietà e ringraziamento agli operatori sanitari tramite uno striscione appeso fuori dall'ingresso dell'Ospedale San Donato.

I Rioni castiglionesi hanno donato ai reparti di Terapia Intensiva e di Pneumologia dell'Ospedale San Donato di Arezzo la cifra complessiva di 5.000 euro.

Campaldino Tennis di Poppi ha istituito una raccolta fondi per l'emergenza coronavirus destinata all'Ospedale di Bibbiena. Chiusa il 29 marzo.

Federfarma partecipa alla raccolta fondi operata su iniziativa del CALCIT di Arezzo in collaborazione con la Direzione aziendale dell'Ausl Toscana sud est ed il presidente degli infermieri di Arezzo. "Il Consiglio di Federfarma ha deciso di partecipare ad una raccolta fondi operata su iniziativa del CALCIT di Arezzo in collaborazione con la Direzione aziendale dell'Ausl Toscana sud est ed il presidente degli infermieri di Arezzo, per supportare gli operatori sanitari del territorio aretino, in particolare dell'ospedale COVID San Donato di Arezzo, con la donazione di materiali di protezione individuali, dispositivi e presidi medicali ed ospedalieri (mascherine FFP2 e FFP3, guanti, occhiali, visiere, igienizzanti, eccetera) e letti di degenza, con particolare attenzione ai reparti di Malattie Infettive, di Rianimazione e Terapia Intensiva". Ecco le parole del presidente di Federfarma Arezzo, Roberto Giotti.

L'associazione Per la Valdambra ha preso parte all'appello del sindaco di Bucine Nicola Benini per la raccolta fondi per la RSA di Bucine, duramente colpita dall'epidemia COVID-19.

A Montevarchi grazie alla raccolta Fondo Emergenza Coronavirus promossa dalla Curva Sud Vasco Farolfi con il sostegno di Comune di Montevarchi, Società Aquila Calcio, Avis Montevarchi e Associazione Memoria Rossoblu, sono state donate le prime 200 mascherine FFP2, reperite presso le Farmacie Comunali di Montevarchi, all'Ospedale del Valdarno. Chi fosse interessato può continuare a dare un contributo all'IBAN: IT16N0103071540000002373521; causale: Fondo Emergenza Coronavirus; BIC: ASCITMMMON; intestato a: Comune di Montevarchi

L'azienda Pasticceria e cioccolateria F.lli Bonci, oltre ad aver contribuito con una donazione al Fondo Emergenza Coronavirus, ha regalato anche 500 colombe ai reparti ospedalieri della Gruccia.

Donate mascherine, tute e attrezzature sanitarie all'Ospedale San Donato da parte di Nova Verta S.p.A.  Oltre 400 mascherine all'Ospedale San Donato di Arezzo, 100 mascherine al presidente della Croce Bianca aretina, Dott. Urbano Dini, 100 mascherine al Comandante dei Vigili Urbani locali, Dott. Aldo Poponcini e 100 mascherine alla Polizia di Stato.

I macellai aretini di Confcommercio hanno donato al Comune di Arezzo 1.000 mascherine FFP2.

Il Partito Democratico di Castiglion Fiorentino e il gruppo consiliare Castiglioni nel Cuore hanno messo a disposizione della popolazione a titolo gratuito delle mascherine per fronteggiare l'emergenza coronavirus.

Seimila mascherine monouso sono state donate al Comune di Cortona dai titolari della MB Elettronica, Daniela e Roberto Banelli.

Mille mascherine monouso per Cortona anche da parte di Andrea Galletti, titolare della GS Confezioni di Ossaia, e di Steven Cheng, proprietario del ristorante giapponese Ryoshi di Camucia.

L'associazione sociale Amici di Vada ha donato una notevole quantità di prodotti disinfettanti all'Ospedale Santa Margherita della Fratta.

Donate al Comune di Montevarchi mascherine da parte di Prada S.p.A. e dalla Prefettura di Arezzo.

Il PD Chianacce e la Festa dell'Unità hanno donato un'asciugatrice professionale del valore di 4.500 euro alla Residenza per anziani "Camilla Sernini".

Fondazione Marco Gennaioli onlus lancia una raccolta fondi per l'ospedale di Sansepolcro. "Il ricavato", spiega la locandina informativa, "sarà destinato all'acquisto di materiale sanitario necessario a far fronte all'emergenza COVID-19 e all'eventuale implementazione di dispositivi che si rendessero necessari nel prossimo futuro". L'IBAN per le donazioni è: IT06 B083 4571 3100 0000 0009 615, causale: Emergenza Covid19 Valtiberina.

CasermArcheologica propone un'iniziativa a favore della Caritas. L'IBAN è: IT13 N0103071611000063399903. Beneficiario: Parrocchia San Giovanni Evangelista Caritas. Causale: CasermArcheologica per Caritas Sansepolcro "Vicini ai vicini". I fondi serviranno a fare la spesa per le famiglie bisognose.

La "spesa sospesa" è ciò che si è realizzato durante il mercato di Campagna Amica di piazza Giotto. Sono state infatti consegnate alla Caritas Diocesana derrate alimentari da parte delle aziende. "Negli ultimi anni è sempre stato forte il legame con la Caritas Diocesana, legame che si rinnova anche in questi giorni di grande emergenza", ha spiegato Lidia Castellucci, presidente di Coldiretti Arezzo, "pensando anche ai più bisognosi che si trovano a fare i conti con un momento difficilissimo. Ecco perché i nostri produttori di Campagna Amica hanno voluto donare derrate alimentari a sostegno di chi maggiormente soffre. La solidarietà è alla base dei principi fondanti delle nostra associazione e cerchiamo di portare un po' di ossigeno a chi ne ha più bisogno".

L'Asl Toscana sud est è stata in generale investita di generose donazioni di strumentazione e materiale sanitario e ha ringraziato tramite un comunicato stampa i donatori. "Per i preziosi contributi, l'Azienda ringrazia: AIL di Arezzo 'Federico Luzzi' Onlus, Aruba S.p.A., Associazione Lions, Associazione Avis Sorano, Associazione Soroptimist Colline Metallifere, Associazione Lions Alta Maremma, Calcit Valdarno Onlus, CREA (Centro Ricerche Energia Ambiente) di Colle Val d'Elsa; Comunità Cinese di Arezzo Rappresentante Qi Xinxin, Fondazione NOI-Legacoop Toscana, PM Allarmi S.r.l., Rotary Club Arezzo Est, Rotary Club Follonica, Rotary Club Massa Marittima, Sig. Enrico Corsi, Società Centro Servizi Ambiente Impianti S.p.A., Tuttosicurezza S.r.l.".

La Misericordia di Arezzo ha a sua volta ringraziato tutte le realtà che le hanno rivolto donazioni di materiali utili per il contrasto al COVID-19. "Vogliamo ringraziare perciò tutte queste realtà elencandole pubblicamente qui di seguito (un elenco certo parziale, su cui torneremo ancora), anche per la sensibilità che hanno dimostrato nell'aver intuito quali fossero le nostre maggiori necessità in questo periodo:

- Eco-tech finish - Finiture galvaniche e cataforesi, zona industriale San Zeno strada C27, per un notevole quantitativo di tute integrali bianche da bio-sicurezza destinate ai nostri volontari soccorritori;

- Ferramenta Arezzo 3, di Luca Neri, in via Vittorio Veneto a Arezzo, per un cospicuo quantitativo di maschere e occhiali di protezione anti-contagio, igienizzabili e riutilizzabili, sempre per i nostri operatori;

- Gruppo Fratres Arezzo - donatori sangue, per acquisto di un ozonizzatore (apparecchio igienizzante a ozono), prezioso per la sanificazione rapida di tutti i nostri mezzi ambulanza e di alcuni ambienti interni alla nostra sede adibiti alla disinfezione dei materiali riutilizzabili;

- società Il residence S.r.l. - residenza anziani non autosufficienti, a San Giustino Valdarno, per un ingente quantitativo di gel disinfettante per mani e superfici;

- Azienda Agricola Moretti Dante, di Pieve al Toppo - per l'acquisto di due termoscanner (termometri a infrarossi per rilevare istantaneamente la temperatura corporea sulla fronte);

- associazione 5TerreAcademy, di Leonardo D'Imporzano (La Spezia), per due maschere da sub gran-facciale Decathlon-modificate per assistenza respiratoria, consegnate in prova alla Rianimazione del San Donato (per eventuale supporto alla terapia sub-intensiva in pazienti COVID).

- Toscana Flowers, di Giuseppina Mastrocola, via Gramsci 28 a Camucia, per il gran quantitativo di spray igienizzante per mascherine e di gel disinfettante per le mani".

Tags: EF-A solidarietà Coronavirus donazione

Giulia Senesi

Giulia Senesi

Laureata in Filologia, Letteratura e Storia dell’antichità. Sono una grande amante di viaggi e cinema; parlo inglese, spagnolo e un po’ di tedesco. Credo che la scrittura abbia un effetto catartico.