Il vicentino Giampietro Cavedon vince la 11° Biennale di Pittura di Foiano

. Inserito in Arte

Secondo classificato il trevigiano Diego D’Ambrosi, terzo il perugino Simone Anticaglia

Il pittore vicentino Giampietro Cavedon si aggiudica la 11° Biennale Nazionale di Pittura di Foiano legata al Carnevale.

 La sua opera “Sguardo su Foiano” è stata valutata la migliore tra le 114 in mostra dal 10 febbraio al 3 marzo 2019 all’interno del Galleria Comunale “Furio del Furia”.

Nelle motivazioni della giuria si mettono in risalto l’ottima tecnica, la capacità di elaborare composizioni dove figure e ambiente sembrano emergere da un tempo passato, la forza narrativa e il fascino che trasmette il personaggio protagonista del dipinto, immerso in un’atmosfera malinconica, evanescente e carica di raffinate sfumature sognanti.

 Nato a Marano Vicentino, Giampietro Cavedon vive e lavora a Thiene, sempre in provincia di Vicenza.

Inizia a dipingere fin da giovanissimo. Negli anni arriva a esporre in tutto il mondo e a partecipare con successo a concorsi nazionali e internazionali. 

Le ambientazioni del pittore, dai paesaggi urbani agli interni domestici o industriali, sono evocative. È l’azione della sua memoria che mette a fuoco i ricordi e filtra la realtà, mentre i contorni impalpabili palesano l’impossibilità di afferrare nitidamente le immagini. Il risultato finale è un linguaggio poetico e accattivante, che pone Cavedon ai vertici dell’arte figurativa veneta.

 Il secondo posto del concorso è andato all’artista trevigiano Diego D’Ambrosi con il quadro “Non basta dire cavallo”; terzo il perugino Simone Anticaglia con “Fabbricanti di felicità”, quarto il veneziano Egidio Granzo con l’opera “A spasso con l’ansia”.

Quinti, ex aequo, il veronese Giuseppe Fochesato, il trevigiano Cirillo Murer,  il perugino Tonino Puletti, l’aretina  Laura Serafini, l’udinese Maria Zanmarchi e il bresciano Alberto Zappa.

 La commissione, composta quest’anno da Giuliano Censini, Paolo Gialli, Luca Posani, Matilde Puleo e Dino Tiezzi, ha assegnato anche menzioni di merito alla brindisina Antonia Acri, al brianzolo Ezio Arosio, al romano Ettore D’Andrea, al varesino Nicola De Benedictis, al rietino Mauro Del Vescovo, al padovano Alberto Finco, al torinese Silvio Papale, al perugino Antonio Renzini e al veronese Gianfranco Zenerato.

 Il premio speciale “Carnevale”, infine, se lo è aggiudicato il molisano Antonio Mazziale. 

La undicesima Biennale di Pittura si chiude con un ottimo bilancio. Nella sua ultraventennale presenza accanto allo storico Carnevale, il concorso è cresciuto in qualità e numero di adesioni, tanto che ormai è da annoverare tra quegli eventi del panorama nazionale a cui gli artisti non vogliono rinunciare.

Lo testimoniano le tantissime opere che anche questa volta sono giunte da tutti gli angoli della penisola, trasformando Foiano della Chiana in un luogo privilegiato in cui i pittori si confrontano e presentano al pubblico uno spaccato interessante sull’arte contemporanea italiana dei nostri tempi.

www.carnevaledifoiano.it